Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Università di Messina, Catalfamo (Lega): “9 ore davanti al pc nuoce alla salute degli studenti”

*UNIVERSITA’ DI MESSINA, CATALFAMO (LEGA): “FINO A 9 ORE DAVANTI AL PC, CALENDARIO LEZIONI SIA RIVISTO PER TUTELARE LA SALUTE DEGLI STUDENTI”. Messina, sul tema della teledidattica a distanza si è espresso l’On. Antonio Catalfamo, capogruppo della Lega Sicilia per Salvini Premier all’Ars.

Messina, 4 maggio 2020 - “Ci arrivano segnalazioni di studenti insofferenti per le troppe ore davanti al pc. Addirittura ci sono calendari di lezioni che sforano le 8 ore e per chi ha l’obbligo di frequenza diventa insostenibile un simile carico di ore. Il Ministero, con la nota n. 388 del 17 marzo 2020, ha fornito ulteriori informazioni sulla didattica a distanza, precisando e integrando le indicazioni già fornite con le note del 6 , dell’8 e del 13 marzo. Lo stesso Ministero, dunque, afferma che è necessario evitare di far trascorrere troppo tempo online i ragazzi, cercando un equilibrio tra attività davanti lo schermo e attività in differita, ossia tradizionali.

Chiediamo pertanto che vengano da subito intraprese delle misure a tutela della salute fisica e mentale degli studenti, già gravati di una situazione non facile e provati per le misure restrittive della quarantena. Aggiungiamo inoltre, per quanto concerne le sessioni di laurea, che l’ordinanza del Presidente Musumeci dispone che si possano svolgere di presenza mantenendo le opportune distanze e i corretti presidi di sicurezza. Bisogna quindi sospendere il metodo delle sessioni di laurea online e ripristinare la procedura ordinaria tenendo presente siffatte misure di sicurezza. Non permetteremo ulteriori disservizi ed episodi di cattiva gestione del sistema universitario. Agiremo in tal senso in ogni sede per difendere gli interessi degli studenti messinesi e siciliani.”



Così l’On. Antonio Catalfamo.

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