Premio “Peppino Impastato”: a Cinisi (Pa) una serata nel segno dell’impegno civile

XVI Premio “Peppino Impastato”. Venerdì 8 maggio al Cine Alba di Cinisi (Pa) una serata che unisce cinema, musica e fotografia nel segno dell’impegno civile. Verranno premiati: Matteo Garrone (regista), “Canta fino a dieci” (cantautrici), MassimoGino Milani (attivista) e Francesco Faraci che riceverà il premio dedicato alla fotografia, sabato 9 maggio corteo e il concerto dedicato al ricordo di Peppino Impastato   4 mag 2026 -  Venerdì  8 maggio  a  Cinisi  si terrà la cerimonia di premiazione del  Premio Musica e Cultura   “Peppino   Impastato” , mentre il  9 maggio  sono in programma  il corteo e il concerto dedicati alla memoria di Peppino Impastato . Sono il regista  Matteo Garrone , il collettivo di cantautrici  “Canta fino a dieci”  e l’attivista  MassimoGino Milani  i vincitori della sedicesima edizione del riconoscimento, istituito nel 2011 dalle associazioni  “Casa...

Beni culturali: “No al ddl Sammartino, peggio di un testo fatto dalla Lega"

M5S all'Ars, Beni culturali: “No al ddl Sammartino, peggio l’eventualità di un testo fatto da Lega e Musumeci. La riforma sia fatta dalla commissione. Men che mai saremo disposti a prendere in considerazione un testo alternativo, fatto dall’assessore leghista Samonà e da Musumeci" 

Palermo, 09/06/2020 - “No al ddl Sammartino, peggio l’eventualità di un testo fatto dalla Lega e da Musumeci. La riforma sia fatta dalla commissione”.
Lo dicono i deputati del M5S all’Ars, componenti della commissione Cultura, Giovanni Di Caro, Roberta Schillaci, Nuccio Di Paola e Ketty Damante, assieme a Valentina Zafarana, prima firmataria di un emendamento approvato oggi, che ha cancellato il controverso e contestato titolo VI, che depotenziava le Soprintendenze.

“Anche senza l’inaccettabile titolo VI – affermano i deputati M5S - Il ddl Sammartino rimane sempre irricevibile, tant’è che siamo l’unica forza politica a non averlo firmato. Men che mai, però, saremo disposti a prendere in considerazione un testo alternativo fatto dall’assessore leghista Samonà e da Musumeci. Su questo siamo tassativi, il ddl deve essere fatto dalla commissione e integrato dalle tante richieste che ci sono arrivate da chi ha a cuore i beni culturali siciliani. La riforma deve essere un'opportunità da cogliere per rilanciare i Beni culturali, vero volano della economia regionale”.

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