Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

Caronia: controlli dei Carabinieri, 3 persone denunciate per violazioni agroalimentari

Caronia: controlli dei Carabinieri, 3 persone denunciate per violazioni nel settore agroalimentare

Caronia (ME), 26/06/2020 - Ieri, i Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra (ME) e del Reparto Tutela Agroalimentare di Messina hanno svolto controlli finalizzati al contrasto delle violazioni nel settore agroalimentare in alcuni esercizi commerciali del comune di Caronia.
A seguito dei controlli, effettuati anche con l'ausilio dei tecnici dell'Azienda Sanitaria
Provinciale - distretto di Sant'Agata di Militello, i Carabinieri hanno denunciato in stato di
libertà alla Procura della Repubblica di Patti il titolare di una macelleria sita in frazione
Marina nonché la moglie ed il figlio in qualità di responsabili della gestione dell’esercizio
commerciale, poiché ritenuti responsabili del reato di detenzione di alimenti destinati alla
vendita in cattivo stato di conservazione.

In particolare, durante il controllo, i militari hanno accertato che il titolare ed i familiari gestori del punto vendita detenevano, all'interno della cella frigorifera, 150 chilogrammi di carne di varie specie animali, bovini, suini, ovini e pollame, in promiscuità con scarti di lavorazione di origine animale violando pertanto la normativa che disciplina la conservazione degli alimenti. Poiché le condizioni di
conservazione delle carni erano tali da renderle potenzialmente contaminate, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro degli alimenti per la successiva distruzione.
Nel corso di un controllo presso un’altra macelleria della zona, i Carabinieri hanno contestato
al titolare una violazione amministrativa per commercializzazione di carni bovine in assenza
di tranciabilità con il contestuale sequestro del prodotto, poiché sono stati rinvenuti 4
chilogrammi di carne bovina priva delle indicazioni obbligatorie circa la provenienza.

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