Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Milazzo, discarica in riva al mare: "abbiamo seguito da vicino la vicenda"

VILLAROSA - FLORIDIA: “Nelle prossime due settimane i sopralluoghi decisivi per la delibera di Stato d’emergenza!”

Roma - 09 giugno - I portavoce del Movimento 5 Stelle, Alessio Villarosa e Barbara Floridia, intendono comunicare gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda relativa alla possibile delibera del Consiglio dei Ministri relativa allo stato d’emergenza per le mareggiate che hanno colpito la regione Siciliana a fine 2019 e che hanno, di fatto, scoperto l’ex discarica di Milazzo posta proprio in riva al mare. “Nonostante l’emergenza di questi mesi, abbiamo comunque continuato a seguire da vicino la vicenda – dichiarano Villarosa e Floridia - che ha interessato direttamente gli uffici della protezione civile nazionali e regionali già fortemente impegnati per affrontare l’emergenza CoronaVirus.

In una prima fase, terminata purtroppo solo a fine aprile, si è rimasti in attesa che terminasse l’istruttoria regionale connessa in particolare alle analisi e alle caratterizzazioni del sito di Milazzo. Nelle prossime due settimane invece, da quanto ci comunicano gli uffici della protezione civile nazionale, verranno svolti gli ultimi sopralluoghi di loro competenza nei comuni più interessati dagli interventi e successivamente verrà completata l’istruttoria decisiva per la delibera del Consiglio dei Ministri. Per motivi di causa maggiore purtroppo è stato perso tempo prezioso, riteniamo che con la fine del lockdown si possano concretamente recuperare tutti i ritardi
e che possano essere finalmente stanziate le somme, molto importanti, per coprire gli interventi fatti in emergenza.” Concludono.

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