Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Milazzo, discarica in riva al mare: "abbiamo seguito da vicino la vicenda"

VILLAROSA - FLORIDIA: “Nelle prossime due settimane i sopralluoghi decisivi per la delibera di Stato d’emergenza!”

Roma - 09 giugno - I portavoce del Movimento 5 Stelle, Alessio Villarosa e Barbara Floridia, intendono comunicare gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda relativa alla possibile delibera del Consiglio dei Ministri relativa allo stato d’emergenza per le mareggiate che hanno colpito la regione Siciliana a fine 2019 e che hanno, di fatto, scoperto l’ex discarica di Milazzo posta proprio in riva al mare. “Nonostante l’emergenza di questi mesi, abbiamo comunque continuato a seguire da vicino la vicenda – dichiarano Villarosa e Floridia - che ha interessato direttamente gli uffici della protezione civile nazionali e regionali già fortemente impegnati per affrontare l’emergenza CoronaVirus.

In una prima fase, terminata purtroppo solo a fine aprile, si è rimasti in attesa che terminasse l’istruttoria regionale connessa in particolare alle analisi e alle caratterizzazioni del sito di Milazzo. Nelle prossime due settimane invece, da quanto ci comunicano gli uffici della protezione civile nazionale, verranno svolti gli ultimi sopralluoghi di loro competenza nei comuni più interessati dagli interventi e successivamente verrà completata l’istruttoria decisiva per la delibera del Consiglio dei Ministri. Per motivi di causa maggiore purtroppo è stato perso tempo prezioso, riteniamo che con la fine del lockdown si possano concretamente recuperare tutti i ritardi
e che possano essere finalmente stanziate le somme, molto importanti, per coprire gli interventi fatti in emergenza.” Concludono.

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