Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

PREMIO GIORNALISTICO “CRISTIANA MATANO”, RINVIATA AL 25-27 SETTEMBRE LA V^ EDIZIONE

Dopo un’attenta e accurata riflessione, soprattutto alla luce del perdurare dell’emergenza del virus Covid-19 a livello nazionale e il susseguirsi delle ordinanze sulle misure di contenimento,  l’associazione Occhiblu onlus ha deciso di rinviare al 25-27 settembre la quinta edizione di  “Lampedus’Amore-Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano”, inizialmente
prevista a Lampedusa per l’8-10 luglio.


Palermo, 23 giugno 2020 -“Abbiamo atteso a lungo – dice Filippo Mulè, presidente dell’associazione Occhiblu onlus che organizza l’evento dal 2016 – poi abbiamo deciso di posticipare la manifestazione e darci due mesi e mezzo di tempo in più per sistemare ogni dettaglio e tenere conto di come si evolverà l’emergenza sanitaria. La manifestazione, comunque, si terrà anche stavolta all’aperto in Piazza Castello a Lampedusa, nel rispetto delle ordinanze in vigore in quel periodo, e i premi
giornalistici, allestiti con il patrocinio del Parlamento Europeo e il contributo dell’Ordine
Nazionale dei Giornalisti, dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, della Federazione Nazionale
della Stampa, dell’Assostampa Sicilia e Palermo, saranno regolarmente assegnati. La nostra
volontà è quella di mantenere il solito format, affiancando ai premi giornalistici e al convegno
sui temi della solidarietà e dell’integrazione tra i popoli, anche momenti di teatro, musica e
sport. Speriamo di imbastire un’altra edizione di qualità e ricca di presenze illustri, ma per i
particolari bisognerà attendere ancora qualche settimana”.

Intanto la giuria - presieduta da Riccardo Arena e composta da Gaspare Borsellino, Felice
Cavallaro, Raffaella Daino, Enrico Del Mercato, Roberto Gueli, Xavier Jacobelli, Francesco
Nuccio, Elvira Terranova e Trisha Thomas – sta lavorando per esaminare i numerosi elaborati
di partecipazione pervenuti e presto decreterà i vincitori. Il tema del Premio giornalistico di
quest’anno, il cui bando è stato chiuso il 31 maggio, è: “Lampedusa, Mediterraneo di pace:
occhio del mondo sulla coesistenza fra i popoli”. Il concorso è riservato ai giornalisti italiani
iscritti all’Ordine e ai giornalisti stranieri autori di articoli, inchieste e servizi andati in onda e/o
pubblicati su carta stampata, tv, radio, agenzie di stampa e testate online (regolarmente
registrate), tra il 1° giugno 2019 e il 31 maggio 2020. “Anche quest’anno – aggiunge il
presidente dell’associazione Occhiblu, Filippo Mulè – sono pervenute numerosissime
domande di partecipazione e questo ha rappresentato una spinta in più per andare avanti. Non ci
sembra giusto penalizzare tanti colleghi né interrompere la continuità di un Premio che in pochi
anni s’è ritagliato uno spazio importante”.

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