Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Capo d’Orlando, dopo 8 anni dissequestrati il depuratore e l'autospurgo comunale


Dissequestrati depuratore e autospurgo comunale. Dopo otto anni, sono stati dissequestrati il depuratore di contrada Tavola Grande e l'autospurgo comunale. L'inchiesta giudiziaria, risalente al luglio 2012, si è finalmente conclusa.

Capo d’Orlando, 23/07/2020 - “E' una buona notizia – commenta il Sindaco Franco Ingrillì – che ci consente di proseguire con maggiore tranquillità nell'attività di programmazione e
di manutenzione costante dell'impianto fognario che, voglio sottolineare, è perfettamente funzionante. In attesa dei lavori di adeguamento del depuratore, diamo massima attenzione ad un servizio che è a supporto dell'intera economia turistica.
Le segnalazioni che in questi giorni giungono sulla presunta sporcizia del mare,
purtroppo, non riguardano solo Capo d'Orlando, ma tutti i centri costieri.
Probabilmente si tratta di mucillagine che non rappresenta un pericolo per la
salute dei bagnanti, ma di certo non è un problema legato al cattivo
funzionamento dell'impianto fognario che, da oggi, non è monitorato
costantemente solo dalla nostra ditta incaricata, ma anche dalle autorità preposte
sovracomunali.
Infine – afferma ancora il Sindaco Ingrillì - al noto calunniatore amante dei video
sui social, voglio spiegare che l'attività del depuratore è controllato con la
supervisione delle forze dell'ordine e degli enti regionali deputati. Lo scarico in
mare delle acque reflue depurate a causa di un sovrappieno del depuratore è
una procedura legale e autorizzata. Se non lo capisce, vedremo di farglielo
comprendere in tribunale”.

Capo d’Orlando, 22/07/2020

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