“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Ferrovie Sicilia: gli sconti su alcune tratte penalizzate sono realtà

Sconti su alcune tratte ferroviarie più penalizzate in Sicilia sono divenuti realtà. Sulle tre linee Modica-Caltanissetta, Piraineto-Trapani e Caltagirone-Catania

Palermo, 30 luglio 2020 - «Come avevamo promesso, gli sconti su alcune tratte ferroviarie più penalizzate in Sicilia sono divenuti realtà. Sulle tre linee Modica-Caltanissetta, Piraineto-Trapani e Caltagirone-Catania, il governo Musumeci ha voluto impegnare le penali pagate da Trenitalia nel 2018, applicando riduzioni tariffarie dal 30 al 55 per cento. Ecco che allora la Gela-Caltanissetta è in vendita a 6,40 euro contro i 9,10 euro di un tempo, mentre, per fare un altro esempio, la Catania-Caltagirone scende addirittura a 3,80 euro contro gli 8,40 di quando abbiamo riattivato la linea. Voglio dunque dare un consiglio al buon deputato grillino Nuccio Di Paola: prima di parlare, si informi rivolgendosi alle sedi opportune. Si sarebbe risparmiato una magra figura. Si informi con Trenitalia, se proprio non vuole rivolgersi al governo Musumeci".
Lo afferma l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone.


"Da quasi un decennio si attendeva la demolizione di questi fabbricati, divenuti emblema di degrado poiché le complesse procedure burocratiche si sono fin troppo dilungate. Il governo Musumeci ha dato impulso alla ripresa dell'opera da oltre un milione, fondamentale per il riavvio degli scavi del Passante ferroviario di Palermo. In passato fu necessario evacuate gli edifici e fermare i lavori, ma adesso si parte grazie anche alla sinergia virtuosa con Rfi. Il Passante, opera che traghetta la mobilità palermitana nel futuro, potrà andare avanti contestualmente al risanamento del quartiere".

Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, nel corso del sopralluogo al Vicolo Bernava, a Palermo. L'occasione era l'avvio delle demolizioni di alcuni edifici connesse allo scavo del Passante ferroviario di Palermo.

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