Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

Forza Nuova Sicilia: "I vizi dei parassiti, pagati con i soldi pubblici"

"I vizi dei parassiti, pagati con i soldi pubblici". Forza Nuova durissima sulle condanne agli ex deputati regionali.

24/07/2020 - "Emerge, in queste ore, una realtà raccapricciante, che il nostro movimento denuncia da sempre: gli amministratori politici sono i protagonisti di vicende nauseanti, in cui la ricerca della soddisfazione dei capricci personali, della bella vita e dei vizi, sono il solo impegno che questa gentaglia riesce a mantenere", si legge in una nota diffusa da Forza Nuova, che parla per bocca del segretario regionale Giuseppe Bonanno Conti.
"Deputati regionali condannati per essersi appropriati di soldi che appartenevano alla comunità che avrebbero dovuto rappresentare e servire: non si tratta più, ormai, di eccezioni, ma di abitudini in cui questi farabutti sguazzano, da sempre, a spese dei cittadini".

"I fatti di cronaca degli ultimi giorni, mostrano chiaramente che non si può riporre fiducia in nessuna istituzione che risponda agli ordini di questo Stato, da tempo allo sbando totale: dalla classe politica, passando per la magistratura, fino alla banda criminale guidata dai carabinieri di Piacenza, ne sono la prova", aggiunge Massimo Ursino, dirigente nazionale e segretario provinciale del movimento politico.
"Gli italiani devono capire che è necessario fare tabula rasa di tutta questa marmaglia, un deep state parassita, che ha sempre soggiogato il popolo e servito solo il proprio personale tornaconto"

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