Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Inps: 125mila i beneficiari del pagamento diretto con anticipo del 40%

Al 20 luglio, sono 124.182 i lavoratori che hanno beneficiato del pagamento diretto con anticipo del 40%. Le richieste delle aziende che sono state autorizzate fino a tale data sono state 39.127. Di queste, 31.160 sono domande di Cassa integrazione in deroga, che hanno consentito il pagamento diretto a 67.410 beneficiari.

Roma, 21 luglio 2020 -  Rispetto alla Cassa integrazione in deroga e ai criteri di conteggio delle giornate riferite alle prime 9 settimane previste dal DL 18/20 (L. 27/20), l’impianto normativo prevede che l’Inps, prima di procedere all’autorizzazione delle istanze relative a periodi di propria competenza, sia tenuto a verificare la presenza di autorizzazioni  regionali per periodi la cui decretazione faceva capo alle regioni medesime. L’Istituto, con il messaggio n. 2825 del 15 luglio scorso, ha semplificato la gestione delle domande di Cassa in deroga e ha chiarito i criteri di calcolo delle settimane, considerando autorizzate dalle Regioni le 9 settimane previste per la generalità delle
aziende, anche laddove, dal conteggio degli intervalli temporali richiesti, siano state
autorizzate almeno 8 settimane e 1 giorno.

Riguardo, infine, alla impossibilità di ammettere alla tranche delle ulteriori 4 settimane di trattamenti di integrazione salariale o di assegno ordinario le aziende che non hanno integralmente fruito del precedente periodo di 14 settimane entro il 31 agosto 2020, va rilevato che tale criterio di accesso non discende da scelte operative o interpretative dell’Istituto ma  è espressamente stabilito dalla legge (articoli 70 e 70 bis della legge 17 luglio 2020, n. 77, di conversione, con modificazioni, del DL 19
maggio 2020, n. 34).

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