Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

L'INPS dovrebbe pagare ogni mese, ma non lo fa

Inps: Istituzione Negata a Provvedere al Sociale. No in realtà INPS significherebbe ben altro, ma allora perché non riesce a pagare neppure la malattia agli invalidi a rischio Covid che debbono restare a casa? Come sopravvivono questi assunti, se le aziende non anticipano per l'INPS? Facile, non vivono. Non percepiscono nulla. Sono invisibili tra gli invisibili.

Palermo, 16/07/2020 - Facciamo un passo indietro, Conte con dpcm di marzo dichiara la malattia equiparata a ricovero ospedaliero per le categorie fragili, che quindi dovrebbero restare a casa fino al 31 luglio salvo proroga; queste categorie debbono percepire un introito pari al loro stipendio durante ricovero ospedaliero, ma, l'INPS che dovrebbe pagare, ogni mese, non lo fa.
Le aziende con varie scuse si sottraggono al anticipo degli stipendi.
Risultato, un invalido, fragile, già bisognoso di cure, spesso anche di farmaci pagati privatamente o terapie in parte non convenzionate, si ritrova a stipendio zero, reddito zero, sussidi zero e spese intere!

Cosa farà l'INPS a luglio? Pagherà anche gli arretrati da marzo? Lo farà in forma diretta? Oppure chiederà alle aziende di anticipare le somme per i lavoratori? E le aziende accettano di farlo? Tra i due litiganti l'invalido muore.
Questa è la storia di Michela ma ci sta anche la mia, mi sono trasferito per lavoro a Roma ho preso residenza a Roma, fatto ISEE dove risulto da solo qui a Roma giustamente ma come si dice siamo in Italia oltre il danno anche la beffa che per l’Inps risulto da solo a Roma e a Messina con il mio stato famiglia e di pochi giorni il fatto che INPS abbiamo fatto isee alla mia famiglia e lì non risulto giustamente

DA FEBBRAIO A LUGLIO NON MI HANNO SISTEMATO LA SITUAZIONE CHIEDO LE DIMISSIONI DEL SIGR PASQUALE TRIDICO LODATO DA PARTE DELLA POLITICA E DEL RESPONSABILE INPS MESSINA

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