Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Malsecco: Interrogazione parlamentare e audizione in commissione all'Ars

Malsecco, On. Rossana Cannata: “Interrogazione parlamentare e audizione in commissione Attività produttive”

Siracusa, 21 luglio 2020 - Malsecco nel Siracusano, l’on. Rossana Cannata, componente della commissione Attività produttive, ha predisposto un’interrogazione parlamentare e un’audizione in terza commissione.
"L’allarme - spiega il deputato regionale di Fratelli d’Italia - è stato lanciato dai produttori e dal Consorzio di tutela del limone di Siracusa Igp che evidenziano come la dotazione finanziaria della sottomisura 5.2 del Psr della Regione (2014/2020) risulti assolutamente inadeguata rispetto alle dimensioni del fenomeno. Perciò tramite l’interrogazione - aggiunge la vicepresidente della commissione Antimafia - intendo conoscere se e quali azioni intenda mettere in atto l’assessorato regionale dell’Agricoltura per contrastare la patologia che rischia di far scomparire la coltivazione del limone, anche attraverso l’aumento dell’attuale dotazione finanziaria, fermo restando le proroghe e le sospensioni che ha subito la programmazione europea a seguito del Covid-19. Non solo. Proprio per salvare la produzione che rappresenta Siracusa nel mondo con l’Igp e tutte quelle aziende che, con impegno, sacrificio e professionalità, rischiano di vedere vanificati i propri sforzi, sto promuovendo anche un’audizione in commissione Attività produttive”.

L’on. Rossana Cannata conclude: “La diffusione del malsecco, in provincia di Siracusa soprattutto, sta raggiungendo dimensioni che richiedono attenzione e interventi urgenti. Da parte mia l’impegno a non abbassare la guardia su questa tematica e a favorire qualsiasi piano o progetto che, in collaborazione con il governo, possa salvare gli agrumi con particolare riguardo al limone di Siracusa”.

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