Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Petrolio e Raffineria Milazzo: è la loro fine, ma salvare i posti di lavoro è necessario

AMBIENTE, FLORIDIA (M5S): INCONTRO AL MINISTERO CON UNIONE PETROLIFERA PER GUIDARE LA RICONVERSIONE. Le vicissitudini della raffineria di Milazzo e Valle del Mela: visto l'esito negativo del TAR sul piano della qualità dell'aria avviare lavoro di ascolto e di proposta.

Roma, 30 luglio 2020 - "Il futuro degli idrocarburi è ormai segnato. Il ruolo che hanno svolto fino
ad oggi è stato determinante, però è ormai in atto un percorso che porterà tra pochi anni al loro
totale addio e alla svolta decisa verso le fonti di energia rinnovabile. Il Movimento 5 Stelle, da
sempre, di questo processo inesorabile è sempre stato ben consapevole e proprio per questo ha
sempre combattuto con forza le concessioni per le estrazioni, sia in terra sia in mare. Nonostante
questo però sappiamo che c'è un intero comparto produttivo che va tutelato e guidato in questa fase
di transizione. Per queste ragioni oggi al Mise ci siederemo al tavolo con i rappresentanti di Unione
Petrolifera: l'obiettivo è quello di individuare gli strumenti per poterli indirizzare verso questo
processo di riconversione, che sarà graduale ma ineluttabile. Dall'Europa si aprono oggi grandi
opportunità su questo fronte che vogliamo cogliere per tutelare l'ambiente, salvare posti di lavoro e
crearne di nuovi.

Da senatrice siciliana del M5s che ha vissuto in prima persona tutte le vicissitudini della raffineria
di Milazzo e del territorio ad essa circostante, visto anche l'esito negativo del TAR sul piano della
qualità dell'aria della Regione Siciliana, ho lavorato con i membri del governo competenti per
avviare questo lavoro di ascolto e di proposta.
La Banca Mondiale qualche anno fa è stata perentoria: ogni miliardo di dollari investito in fonti di
energia rinnovabile genera oltre 13 mila posti di lavoro. Ogni miliardo messo sulle fonti fossili, ne
frutta meno di 5 mila. Su questo stiamo lavorando senza sosta".
Così in una nota la senatrice M5s Barbara Floridia.
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