“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Viadotto Ritiro Messina: «Disagi evidenti, code chilometriche, ore sotto il sole

Viadotto Ritiro. Cisl e Filca Cisl Messina: «Disagi evidenti e conosciuti. Si verifichi il rispetto dei tempi delle fasi di realizzazione e si studino alternative per evitare code chilometriche di ore»

Messina, 24 luglio ’20 – Una mobilità compromessa, code chilometriche sotto il sole e «il disagio evidente per tanti cittadini, difficoltà che si conoscevano e prevedevano da tempo». A dirlo sono il segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi e il segretario generale della Filca Cisl di Messina, Giuseppe Famiano, che chiedono un intervento immediato affinché sul viadotto Ritiro vengano apportate quelle modifiche alla viabilità necessarie a far defluire meglio il traffico sostenuto soprattutto di questi mesi.

«Disagi cronici che erano stati previsti nell’aggiudicazione dell’appalto – ricordano Alibrandi e Famiano – e che erano stati oggetto anche della valutazione dei requisiti dell’offerta più vantaggiosa. Inizialmente era previsto il mantenimento di almeno una delle due carreggiate per consentire la demolizione e la ricostruzione dell’altra. Questo non è avvenuto ed a pagarne le spese sono i cittadini, i lavoratori pendolari, gli operatori commerciali e industriali che hanno come unica possibilità il passaggio sul gommato in quel tratto autostradale».

La Cisl e la Filca Cisl di Messina, quindi, chiedono che vengano «avviate le opportune verifiche sulle fasi della realizzazione dell’opera e una ulteriore valutazione delle possibili alternative da mettere in campo per alleviare il disagio di tanti cittadini costretti a code chilometri, e di ore, sotto il sole cocente».

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