“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Scuola: il Ministero ricerca spazi e alternative per ospitare gli studenti

Scuola, Ministero: ricerca spazi? Bene Enti locali al lavoro. Alternative devono essere adatte a ospitare studentesse e studenti

Roma, 9 agosto 2020 - Bene che gli Enti locali siano impegnati nella ricerca di spazi alternativi alle aule dove non è possibile garantire il distanziamento. Un lavoro necessario in vista del nuovo anno scolastico. Così il Ministero dell'Istruzione, che ricorda come proprio nel Decreto agosto, approvato lo scorso venerdì sera in Consiglio dei Ministri, siano stanziate ulteriori risorse per la ripartenza, anche per affitti di locali alternativi, da erogare agli Enti locali che sono i proprietari effettivi degli edifici scolastici. Spazi che, ovviamente, ricorda il Ministero, dovranno essere sempre adeguati per ospitare studentesse e studenti.

In queste ore, aggiunge il Ministero, insieme agli Enti locali, agli Uffici scolastici e ai dirigenti delle scuole si lavora senza sosta per risolvere le ultime criticità e per riportare tutti a scuola. Un lavoro collettivo che dura ormai da settimane e che di giorno in giorno vede abbassarsi il numero delle situazioni da risolvere e aumentare quello delle situazioni risolte grazie allo sforzo di tutti coloro che sono impegnati, a tutti i livelli, per riportare a scuola ragazze e ragazzi.







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