Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Scuola: il Ministero ricerca spazi e alternative per ospitare gli studenti

Scuola, Ministero: ricerca spazi? Bene Enti locali al lavoro. Alternative devono essere adatte a ospitare studentesse e studenti

Roma, 9 agosto 2020 - Bene che gli Enti locali siano impegnati nella ricerca di spazi alternativi alle aule dove non è possibile garantire il distanziamento. Un lavoro necessario in vista del nuovo anno scolastico. Così il Ministero dell'Istruzione, che ricorda come proprio nel Decreto agosto, approvato lo scorso venerdì sera in Consiglio dei Ministri, siano stanziate ulteriori risorse per la ripartenza, anche per affitti di locali alternativi, da erogare agli Enti locali che sono i proprietari effettivi degli edifici scolastici. Spazi che, ovviamente, ricorda il Ministero, dovranno essere sempre adeguati per ospitare studentesse e studenti.

In queste ore, aggiunge il Ministero, insieme agli Enti locali, agli Uffici scolastici e ai dirigenti delle scuole si lavora senza sosta per risolvere le ultime criticità e per riportare tutti a scuola. Un lavoro collettivo che dura ormai da settimane e che di giorno in giorno vede abbassarsi il numero delle situazioni da risolvere e aumentare quello delle situazioni risolte grazie allo sforzo di tutti coloro che sono impegnati, a tutti i livelli, per riportare a scuola ragazze e ragazzi.







Commenti