Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Amianto: dopo 28 anni di ritardi, finalmente anche la Sicilia ha il suo Piano

«Ci sono voluti 28 anni di colpevoli distrazioni e ritardi, ma adesso finalmente anche la Sicilia ha il suo Piano regionale per l'amianto».
 

 Palermo, 25 settembre 2020 - Lo dichiara soddisfatto il presidente della Regione Nello Musumeci, nel giorno in cui la Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali dell'assessorato al Territorio, presieduta dal professore Aurelio Angelini, ha dato il via libera all'importante strumento di pianificazione. Il prossimo passo sarà il decreto a firma dell'assessore all'Ambiente Toto Cordaro, autorità ambientale nell'Isola. A quel punto la Protezione civile regionale può procedere con le previsioni che ha fatto per quanto riguarda stoccaggio, smaltimento e trattamento dei rifiuti speciali. «E' un'efficace risposta - continua il governatore - ai Comuni siciliani che sono in affanno per l'enorme quantità di amianto presente sui propri territori. Il Piano consentirà di intensificare la lotta contro lo smaltimento irregolare e bonificare moltissime aree della Sicilia. 

Ogni ente locale dovrà varare, a sua volta, un proprio Piano e potrà avvalersi del lavoro svolto dalla Regione che mapperà, anche tramite foto satellitari, la presenza di potenziali manufatti in amianto anche per evitarne la rimozione in maniera arbitraria: un rischio per la salute e per le salatissime multe». Tra gli aspetti principali del documento anche le informazioni epidemiologiche aggiornate, le ipotesi sul fabbisogno e le tipologie tecnologiche degli impianti, i criteri di localizzazione e la definizione degli scenari nel breve, medio e lungo periodo.

Commenti