Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Laccoto torna all’Ars, la Corte d’Appello respinge il ricorso di De Domenico

Giuseppe Laccoto, sindaco di Brolo (Me), torna all’Assemblea Regionale: la Corte d’Appello respinge il ricorso di De Domenico

Brolo, 14/09/2020 - Il Sindaco di Brolo, Giuseppe Laccoto, torna all’Assemblea Regionale Siciliana. Lo ha sancito la prima sezione Civile della Corte d’Appello di Palermo, presidente Antonio Novara, che ha respinto in via definitiva il ricorso del dott. Francesco De
Domenico che, al momento della candidatura all’Ars, non si era dimesso dall’incarico direttore generale dell’Università di Messina entro i termini previsti dalla legge. Come si ricorderà, nell’ottobre 2018 il Tribunale di Palermo, in primo grado aveva già dichiarato ineleggibile De Domenico seppur con una sentenza non esecutiva. Nel giugno 2019, la Corte Costituzionale aveva stabilito l’ineleggibilità di De Domenico, sancendo la sostituzione all’Ars con Giuseppe Laccoto. Il dott. De Domenico si era nuovamente appellato e oggi è stata notificata l’ennesima sentenza che ha rigettato il ricorso condannando lo stesso De Domenico alle spese processuali e a liquidare 15mila euro a ciascuna delle parti costituite in giudizio.
“Si giunge finalmente a scrivere la parola fine ad una vicenda politica e giudiziaria lunga e tortuosa, rallentata anche dall’emergenza Covid. Ma ho sempre avuto massima fiducia nella giustizia – commenta l’on. Laccoto. In questi due anni che mancano alla fine della legislatura sono comunque pronto a spendermi da parlamentare regionale al servizio della comunità di Brolo, del comprensorio dei Nebrodi e dell’intera Provincia di Messina: sono tanti i temi che attendono di essere affrontati, dalla sanità a tutte le altre emergenze”.
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Sentenza:

La Corte di Appello di Palermo, definitivamente pronunciando, conferma l’ordinanza resa dal Tribunale di Palermo nei giorni 7/15 novembre 2019, appellata da DE DOMENICO Francesco nei confronti di CATANESE Giuseppe Pietro, IACOPINO Paola, RUFFINO Giuseppe, LACCOTO Giuseppe con citazione del 18 novembre 2019, nonché da D’URSO GIULIA nei confronti di CATANESE Giuseppe Pietro, IACOPINO Paola, RUFFINO Giuseppe, LACCOTO Giuseppe e
DE DOMENICO Francesco con citazione del 31 dicembre 2019; condanna DE DOMENICO Francesco e D’URSO GIULIA, in solido fra loro, a rifondere a CATANESE Giuseppe Pietro, IACOPINO Paola, RUFFINO Giuseppe e LACCOTO Giuseppe le spese di questo grado del giudizio, che liquida a favore di ciascuna di essi in € 15.000,00, oltre spese generali, CPA e IVA;
dispone che della presente sentenza venga data immediata comunicazione al Presidente della Regione e al Prefetto.

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