Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Scuola: segreterie senza direttori amministrativi e oberate di pratiche

Scuola: Sindacati Sicilia, segreterie senza direttori amministrativi e oberate di pratiche

Palermo, 03 settembre 2020 – “Sono tante le scuole in Sicilia che in questo momento dell’anno si trovano senza direttore amministrativo e oberate da una notevole mole di pratiche. L’Ufficio scolastico regionale e gli Ambiti territoriali provinciali, anche loro a corto di personale, hanno reclutato temporaneamente circa 120 direttori amministrativi dalle segreterie, scaricando allo stesso tempo su di esse la valutazione di 70.000 domande delle Gps e ora anche dei ricorsi”. Lo dichiarano in una nota congiunta i segretari generali delle organizzazioni sindacali regionali Adriano Rizza, Flc Cgil, Francesca Bellia, Cisl Scuola, Claudio Parasporo, Uil Scuola, Michele Romeo, Snals-Confsal, e Loredana Lo Re FGU, Gilda Unams.

“Il fatto di aver quintuplicato il numero dei posti in deroga Ata nella nostra regione, da 500 a 2.500 – spiegano – non è stato risolutivo del problema perché quest’organico, a causa dell’emergenza sanitaria, è stato assegnato prevalentemente al profilo di collaboratore scolastico”.

“Sebbene dal Ministero dell’Istruzione e da tutti gli uffici scolastici periferici – aggiungono le organizzazioni sindacali – si continui ad affermare che va tutto bene e che le lezioni prenderanno il via regolarmente il 14 settembre, riteniamo doveroso evidenziare importanti criticità nella nostra regione, anche in merito alle questioni legate al personale Ata che rischiano di complicare ulteriormente l’avvio delle attività didattiche”.

“Avevamo già denunciato il comportamento inaccettabile di molti uffici scolastici – continuano – che hanno affidato alle scuole l'onere del controllo delle domande per l'inserimento nelle graduatorie provinciali delle supplenze. Le stesse scuole adesso avranno il compito di esaminare, nel giro di 48 ore, migliaia di istanze di reclamo. Un paradosso se si pensa che le graduatorie provinciali, che avrebbero dovuto sgravare le scuole da un onere insopportabile che ogni anno, tra rinnovi e aggiornamenti, paralizzava per mesi l'attività delle segreterie, si stanno trasformando nell'ennesima molestia da addossare alle scuole stesse”.

“Chiediamo rispetto – concludono i sindacati – per detto personale. Si trovino soluzioni affinché il personale Ata torni ad occuparsi della ordinaria amministrazione, che già di per sé risulta gravosa per i tanti adempimenti ai quali è chiamato, ancor di più in questo complesso avvio dell’anno scolastico”.

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