Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Taormina Film Festival: interrogazione sul taglio del 70% dei contributi ministeriali

Paxia (M5S): Presentata interrogazione per fare chiarezza sul taglio del 70% dei contributi ministeriali al Taormina Film Festival.

Catania, 8 settembre - “Gli organizzatori del Taormina Film Festival hanno evidenziato in questi giorni l’inspiegabile taglio del 70% dei contributi ministeriali, rispetto a quelli ottenuti lo scorso anno. Proprio per far luce sui motivi e le cause che hanno determinato questa importante decurtazione - 50 mila euro erogati nel 2020 rispetto ai 160 mila del 2019 - ho presentato un’interrogazione al Ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini”, dichiara la deputata catanese del MoVimento 5 Stelle, Maria Laura Paxia.

Lino Chiechio, General Manager di Videobank, società titolare della concessione del marchio TFF per il triennio 2020-2022, ha già presentato al Ministero richiesta di accesso agli atti e, in attesa di ricevere risposta, approda anche in Parlamento la questione che vede coinvolto uno dei Festival cinematografici più importanti a livello nazionale e internazionale.

“Nonostante le criticità di quest’anno dovute all’emergenza coronavirus, il TaorminaFilmFest (giunto alla 66esima edizione), è stata una delle poche manifestazioni che si è svolta regolarmente, con non poche difficoltà per gli organizzatori - specifica l’on. Paxia - che hanno messo a punto un format nuovo: Videobank ha, infatti, organizzato due serate in presenza al Teatro Antico ed ha traghettato la programmazione in streaming su MYmovies, condividendo con una ben più ampia platea di cinefili, composta dalla community internazionale del web, il ricco cartellone dei film in concorso.

Suscita molta perplessità il fatto che, da un’analisi comparata effettuata dagli organizzatori, fra le varie manifestazioni che hanno partecipato al bando Mibact 2020, risulta che su 82 festival associati all'AFIC (Associazione Festival Italiani di Cinema), 58 hanno ricevuto dal Mibact lo stesso contributo del 2019, 15 un aumento e 9 una decurtazione. Il Taormina Film Fest è l’unico, tra i 9 che hanno subito una decurtazione, ad aver subito un taglio del 70%”, conclude Laura Paxia.

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