Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Decreto Ristori: il Governo in soccorso dei Comuni e della politica

Nel Decreto Ristori norma per evitare il dissesto dei Comuni 

Messina, 29 ottobre - “L’art. 31 del Decreto Ristori prevede un’importante norma che salvaguarda i Comuni da una possibile procedura di dissesto economico. In particolare, questa norma permette alle Regioni a statuto speciale di utilizzare le quote accantonate e vincolate del risultato di amministrazione, senza operare la nettizzazione del Fondo Anticipazione Liquidità. Sono tanti i Comuni siciliani che hanno poca liquidità nelle loro casse e che, quindi, rischiano il dissesto, con importanti conseguenze per garantire i servizi essenziali ai cittadini. 

 Adesso tocca alla Regione Sicilia avviare le procedure per sbloccare nel più breve tempo possibile queste somme, che ammontano a circa 300 milioni in cinque anni e che sono fondamentali per affrontare questa nuova fase dell’emergenza sanitaria. Invito il Governatore Musumeci ad attivarsi subito, perché troppo spesso in Sicilia assistiamo a una inspiegabile dispersione di importanti risorse economiche e finanziamenti che provengono dal Governo nazionale. Basti pensare a quanto recentemente accaduto con il mancato utilizzo dei fondi stanziati dal Ministero dei Trasporti per incrementare le corse dei mezzi pubblici, per evitare l’affollamento di studenti e lavoratori. In Sicilia erano destinati oltre 14 milioni di euro, ma non sono stati impiegati. Una delle tante occasioni perse dalla nostra Regione per migliorare i servizi per i cittadini”, così in una nota la senatrice messinese Grazia D’Angelo (M5S).

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