“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Dipendenti regionali. "Musumeci non faccia populismo di bassa lega"

Dipendenti regionali. Caronia, Lantieri e Pullara "Musumeci organizzi riqualificazione del personale e non faccia populismo di bassa lega. "L’ennesimo attacco del Presidente Musumeci ai dipendenti regionali è comprensibile, se non fosse che viene dal Presidente della Regione." Lo affermano i deputati regionali Marianna Caronia, Luisa Lantieri e Carmelo Pullara.

Palrmo, 16 ott 2020 - Per i tre parlamentari, "certamente vi è un deficit grave di alfabetizzazione digitale fra i dipendenti, come in tutta la pubblica amministrazione. Un deficit che ha radici lontane nell’organizzazione degli uffici, nell’assenza di una seria politica di aggiornamento e formazione, nel fatto che il personale sia nella grande maggioranza, per oggettive condizioni anagrafiche, appartenente alla fascia di popolazione meno avvezza all’uso del digitale. Ma il ruolo della Politica è quello di trovare rimedio ai problemi e non additare, per altro con toni poco consoni al ruolo istituzionale.
Il Presidente Musumeci quindi faccia un necessario sforzo per immaginare cosa serve per ridurre il gap culturale e professionale che ha attaccato con tanta veemenza; colga l’occasione, come avvenuto in tante altre realtà amministrative in Italia e anche in Sicilia, per utilizzare le imposizioni di ricorso allo smarworking per avviare una massiccia formazione e riqualificazione del personale, utilizzando risorse interne ed esterne della Regione e valorizzando proprio quella parte della struttura e del personale regionale che sono invece più avanti nelle competenze digitali."

Per Caronia, Lantieri e Pullara "se ciò non avvenisse, l’attacco di ieri rischia di apparire e restare un’accusa fine a sé stessa di cui difficilmente si comprende l’utilità se non quella di un populismo di bassa lega."

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