Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Vaccinazione anti influenzale: Laccoto interroga su distribuzione dosi in ritardo

Vaccinazione anti influenzale: Laccoto interroga su distribuzione dosi in ritardo, pediatri senza accordo e prenotazioni solo telefoniche Migliorare le condizioni organizzative della campagna di vaccinazione anti influenzale 2020/2021 ufficialmente iniziata il 5 ottobre scorso è l’obiettivo che si pone l’interrogazione presentata dal deputato regionale Giuseppe Laccoto e rivolta al Presidente della Regione e all’Assessore Regionale alla Salute. 

Palermo, 22 ott 2020 - Laccoto evidenzia che la vaccinazione antinfluenzale riveste un’importanza strategica nel quadro dell’emergenza pandemica che stiamo vivendo, e, tra l’altro, ha il compito di semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, considerata la similitudine nei sintomi tra Covid-19 e influenza. “Nonostante la Regione abbia deciso di anticipare di circa un mese l’inizio della campagna, è arrivata decisamente impreparata a questo appuntamento – commenta Laccoto. Medici di famiglia e farmacie denunciano gravi ritardi nella distribuzione delle dosi di vaccino che finora sono state consegnate col contagocce, mentre i pediatri attendono ancora di raggiungere l’accordo con la Regione”. Laccoto, poi, evidenzia nell’interrogazione che nei centri vaccinali di Messina e provincia si procederà a vaccinare esclusivamente tramite prenotazione telefonica da effettuare in uno strettissimo arco orario (in genere un’ora) durante la giornata con inevitabili intasamenti e disagi per l’utenza. 

“I cittadini si attendono una sanità moderna e funzionale – commenta ancora Laccoto – e quindi sarebbe opportuno ottimizzare il sistema di prenotazione previsto dall’ASP di Messina, magari ricorrendo a più efficaci strumenti on line come è stato fatto in altre realtà isolane”. 

Ma sono tanti i problemi legati all’organizzazione della campagna vaccinale e messi in evidenza nell’atto ispettivo: secondo quanto previsto dai protocolli di sicurezza, infatti, si possono vaccinare quattro pazienti in un’ora ed è quindi praticamente impossibile garantire il distanziamento all’interno degli studi medici. “Già da diverse settimane – afferma Laccoto - le associazioni di categoria dei medici di base e dei pediatri avevano chiesto di poter ampliare l’orario di lavoro o di poter utilizzare spazi adeguati come palestre, parrocchie, locali di aziende e altri luoghi per somministrare i vaccini e garantire il necessario distanziamento, ma l’appello è rimasto senza risposta”. 

“Da un lato quindi, si decide di ampliare la platea dei soggetti a cui somministrare i vaccini antinfluenzali, ma poi non si mettono in condizione i medici sul territorio di operare in condizioni di tranquillità – conclude Laccoto. Ho chiesto di incrementare le dosi di vaccino da acquistare in considerazione di una richiesta che appare maggiore delle aspettative soprattutto per coprire i soggetti fragili e per evitare di avere sotto Natale il solito picco influenzale con un pericoloso sovraccarico negli ospedali”.

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