Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Asp Messina: richieste sanitarie via email per una serie di servizi

Rete Civica della Salute: “Una buona prassi che aiuta il cittadino e ha particolare valore in termini di prevenzione dei contagi”
  

Messina, 06/11/2020 – All’Asp Messina è possibile presentare richieste sanitarie via email per una serie di servizi che vanno dalla scelta e revoca del medico di famiglia e del pediatra all’esenzione dal ticket, dal rilascio di piani terapeutici ai rimborsi spese, dalla richiesta di assistenza domiciliare alla domanda di trattamento riabilitativo (https://www.asp.messina.it/?page_id=231138). “Ci teniamo a promuovere nei nostri canali l’iniziativa dell’Asp Messina perché va nella direzione di aiutare concretamente le persone nel loro rapporto quotidiano con la Sanità e si spera possa accelerare le varie procedure”, sottolinea Pierfrancesco Rizza, presidente della Conferenza dei 18 Comitati Consultivi delle Aziende sanitarie e ospedaliere della Sicilia che riuniscono più di 500 tra associazioni del Terzo settore e organizzazioni di rappresentanza delle professioni sanitarie e socio-sanitarie.    

“Si tratta di una buona prassi che ha particolare valore in questo momento in cui è doveroso evitare occasioni di assembramento e fare appieno la propria parte per prevenire i contagi da COVID”, commenta Pieremilio Vasta, coordinatore della Rete Civica della Salute della Sicilia. La Rete conta oggi quasi 400 Riferimenti Civici, che nel proprio territorio svolgono un ruolo ufficiale di collegamento tra enti locali, servizio sanitario, professioni, Terzo settore e agenzie educative, e oltre 63 mila Cittadini Informati, i quali hanno manifestato interesse ad avere aggiornamenti costanti sui servizi sanitari, prevenzione ed educazione a stili di vita salutari.

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