Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Coronavirus: tutti i negativi i dipendenti dell’Assemblea regionale siciliana

Palermo, 10 nov 2020 – Sono risultati tutti i negativi, i dipendenti dell’Assemblea regionale siciliana che questa mattina si sono sottoposti volontariamente al tampone anticoronavirus. Si continuerà domani con ulteriori tamponi.
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Seus 118, 65 soccorritori contagiati e 25 in isolamento. Csa-Cisal:
“Bene nuove assunzioni per colmare le carenze”


Palermo, 10 novembre 2020 – “I lavoratori Seus 118 sono da mesi in
prima linea nell’emergenza Covid e hanno bisogno di interventi decisi:
salutiamo con favore l’arrivo di 30 nuove ambulanze, a cui ne
seguiranno altre 120, e l’intenzione del Governo e della società di
assumere 150 soccorritori a tempo determinato, in caso di ulteriore
aumento dei contagi. Dopo anni di tagli e sacrifici, bisogna tornare a
investire nella sanità per garantire la salute dei cittadini”. Lo
dicono Giuseppe Badagliacca, Nicola Scaglione e Claudio Dolce del
Csa-Cisal che ieri, insieme alle altre organizzazioni sindacali, hanno
partecipato all’incontro con l’Assessore regionale alla Sanità Ruggero
Razza e il presidente della Seus Davide Croce.

“Ad oggi in Seus si contano 65 soccorritori positivi e 25 in
isolamento fiduciario – dicono Badagliacca, Scaglione e Dolce – Una
situazione che mette a dura prova il servizio, ecco perché la società
sta valutando di poter assumere 150 soccorritori a tempo determinato
in caso di ulteriore aumento dei contagi. Circa 3 mila dipendenti
riceveranno il bonus Covid relativo ai mesi di marzo, aprile e maggio
con una tassazione al 10%, ma abbiamo chiesto che la Seus fornisca in
tempi rapidissimi l’elenco dei beneficiari all’Assessorato alla
Salute. Per quanto riguarda i 1000 euro una tantum, rimaniamo in
attesa di precise indicazioni che dovrebbero essere fornite la
prossima settimana in occasione del nuovo incontro convocato con i
sindacati”.

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