Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Covid, personale Seus 118 a rischio. Csa-Cisal: “Ambienti non sanificati, servizio radio in tilt”

Covid, personale Seus 118 a rischio. Csa-Cisal: “Ambienti non sanificati, servizio radio in tilt” 

Palermo, 28 novembre 2020 – “Il personale Seus 118 è da mesi in prima linea nella lotta al Covid, ma merita che le parole di elogio si traducano in fatti: non è pensabile che, in piena pandemia, i luoghi in cui gli operatori si cambiano non vengano sanificati o che i cestini trabocchino di tute e mascherine senza che nessuno li svuoti, né che i tempi per sanificare i mezzi siano così lunghi da lasciare intere zone scoperte per ore, rivolgendosi poi alle ambulanze private con costi esorbitanti a carico dei cittadini”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca e Claudio Dolce in una nota inviata al Presidente della Regione Nello Musumeci, all’Assessore alla Salute Ruggero Razza e al presidente di Seus Davide Croce. 

“In molti siti per la sanificazione non esistono percorsi differenti per chi è pulito e chi no, col risultato che i rischi di contagi fra i dipendenti sono in aumento – dicono Badagliacca e Dolce – Per non parlare del fatto che il servizio radio, fondamentale per le comunicazioni tra le ambulanze e la centrale operativa 118, andrebbe potenziato perché ormai al collasso. Il bonus Covid è ormai una chimera e perfino l’una tantum da 1000 euro non è stato ancora erogato: dal Governo servono risposte forti e immediate, a tutela dei lavoratori e del servizio nell'interesse dei siciliani”.

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