Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Azzolina: mai nascosti dati su Covid, da “Il Tempo” accuse gravissime e false

Franco Bechis si Il Tempo: "All’inizio di questa settimana la rivista Wired ha pubblicato un documento ottenuto con una richiesta ufficiale di accesso agli atti dal ministero della Pubblica istruzione: la rilevazione in mano a Lucia Azzolina del numero dei contagiati nelle scuole italiane. Il numero fornito era di 64.980 contagiati fra studenti e personale scolastico alla data del 31 ottobre. Il documento però precisava che i dati erano stati raccolti dal ministero elaborando i questionari inviati volontariamente dai presidi via via che venivano scoperti contagi nei loro istituti. Avevano risposto però le scuole di poco più di un terzo dei comuni italiani, quindi la cifra era per forza in grande difetto rispetto ai numeri reali di tutto il territorio.

Roma, 5 dicembre 2020 - Scuola, Ministero: mai nascosti dati su Covid, da “Il Tempo” accuse gravissime e false.      Con riferimento all’articolo pubblicato oggi dal “Il Tempo” con il titolo “Nascosti i veri contagi a scuola”, il Ministero dell’Istruzione fa sapere che ritiene le accuse del quotidiano gravissime e false. Nessun dato è stato mai nascosto. Le informazioni sui contagi in ambito scolastico, raccolte grazie alla proficua collaborazione dei dirigenti scolastici, sono state sempre fornite puntualmente, di settimana in settimana, all’Istituto Superiore di Sanità, per le opportune valutazioni e per il loro utilizzo. Una condivisione delle informazioni segnalata anche attraverso comunicati stampa ufficiali del Ministero dell’Istruzione, evidentemente sfuggiti all’analisi de “Il Tempo”. 

 Come noto, la raccolta di dati relativi ai contagi, di qualsiasi ambito, compete alle autorità sanitarie. Il lavoro portato avanti dal Ministero dell’Istruzione ha fornito un supporto ulteriore all’analisi della situazione epidemiologica del settore scolastico, anche nel momento in cui le Asl sono andate più in difficoltà con le operazioni di archiviazione e categorizzazione dei dati. Si ricorda, infine, che l’analisi epidemiologica dovrebbe essere sempre svolta con la massima cautela e affidata a esperti, per evitare di veicolare messaggi imprecisi, se non addirittura scorretti.

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