“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Sciascia scrittore alieno, domani su Sky Arte

 

A distanza di cento anni dalla nascita di Leonardo Sciascia, serviva una lettura che ne riflettesse il carattere e le scelte stilistiche. È quello che fa il documentario. 

Palermo, 7 gennaio 2021 - Diviso in quattro sezioni che riassumono il suo mondo biografico, letterario e politico – Sicilia, Politica, Religione, Giallo – attraversa i suoi luoghi e la sua opera, portando in primo piano il suo essere “alieno alle logiche italiche”, il suo essere “una anomalia” e una vera e propria disparità. Dallo Zolfo del grande Sertão siciliano fino a Parigi passando per Palermo e Roma. 
Sciascia è stato lo scrittore che racconta la mafia e il pensare mafioso, che la disossa e indica la strada ai giudici come Costa – “bisogna seguire i soldi” – ed è lo scrittore della grande polemica sull’antimafia, che porta Pirandello nel giallo e nella politica italiana, che analizza la comunità scientifica e che usa la Chiesa per raccontare il potere e il Mediterraneo. Ha come paragone Jorge Luis Borges per la costruzione di labirinti e la ricerca introspettiva dell’essere umano in ogni sua forma.
Il documentario racconta questa capacità che convive con la dolcezza e i silenzi dello Sciascia uomo, dei suoi rapporti con la famiglia, gli amici, il panorama letterario e quello politico italiano degli anni di piombo – Aldo Moro diventa un suo personaggio – e della Sicilia delle prime grandi uccisioni mafiose. Ma c’è anche il fascismo, la nascita della Repubblica, il compromesso storico, e la Santa Inquisizione Spagnola. Sciascia va oltre il tempo, e riesce a farne romanzi-epilogo. Riesce ad essere un estraneo a tutto quello che analizza, pur mettendo radici, rivelando trame, allestendo un lungo elenco di personaggi che ci rivelano verità mancanti alla nostra storia recente, configurando un’altra Sicilia e un’altra Italia.
C’è lo Sciascia romanziere, lo Sciascia autorità morale, lo Sciascia difensore dei diritti civili e delle libertà, lo Sciascia politico, lo Sciascia polemista, e tutti confluiscono nella tranquillità della provincia siciliana, un paradosso, e da lì illuminano il resto della nazione.

Scritto da Marco Ciriello
Regia di Simona Risi
Voce narrante Gioele Dix

Interventi di:
Fulvio Abbate
Roberto Alajmo
Roberto Andò
Giuseppe Ayala
Emma Bonino
Fabrizio Catalano
Felice Cavallaro
Matteo Collura
Franco Cordelli
Giuseppe Leone
Emanuele Macaluso
Leoluca Orlando
Marcelle Padovani
Gaetano Savatteri
Anna Maria Sciascia
Antonio Sellerio

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