Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

"Il Manifesto", i suoi primi 50 anni con un numero da collezione

1971-2021. Il manifesto festeggia i suoi primi 50 anni con una campagna straordinaria dedicata ai lettori. Da lunedì 26 aprile per l’intera settimana, il sito e tutti i contenuti digitali del manifesto saranno fruibili da chiunque senza limiti di accesso. Che festa sarebbe se non aperta a tutte e tutti?

27/04/2021 - Il 28 aprile il manifesto compie i suoi primi 50 anni in edicola: dal 1971 ascoltiamo, raccontiamo e cambiamo il mondo con voi. Un traguardo che vogliamo festeggiare insieme con un numero da collezione. Regalatelo a voi e ai vostri amici. Il primo album - che raccoglie le pagine più importanti degli anni '70 - sarà in edicola con il giornale da mercoledì 28 aprile.
Nei prossimi giorni ci saranno tante altre novità, dal sito ai podcast.

Da lunedì 26 aprile per l’intera settimana il nostro sito e tutti i contenuti saranno fruibili senza limiti di accesso. Il 28 aprile 1971 al prezzo di 50 lire usciva il primo numero del quotidiano il manifesto. “Quattro pagine che da oggi non sono più un’idea ma una realtà esposta al giudizio di tutti”, scriveva Luigi Pintor nell’editoriale di presentazione: Un giornale comunista.
A partire dal 25 aprile il manifesto festeggia il suo 50esimo compleanno mettendo al centro i suoi lettori e le loro voci. Per celebrare una comunità “dalla parte del torto” che ha accompagnato – e tante volte sostenuto – il giornale nell’ultimo mezzo secolo.
Sempre da lunedì 26 aprile per l’intera settimana, il sito e tutti i contenuti digitali del manifesto saranno fruibili da chiunque senza limiti di accesso. Che festa sarebbe se non aperta a tutte e tutti?
Il 28 aprile la festa comincia in edicola con un supplemento speciale di 96 pagine, un grande album che raccoglie il “meglio” degli anni Settanta.
Da collezione anche l’edizione del giornale quotidiano con una testata celebrativa e un numero unico di oltre 40 pagine con gli interventi di firme del giornalismo, della cultura e del cinema.

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