Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Trasporti Sicilia, Fava a Falcone "Grazie per l'invito, mi metto in viaggio adesso"

Trasporti. Fava a Falcone "Grazie per suo invito fra una settimana. Mi metto in viaggio adesso"


Palermo, 23 aprile 2021 - «La prossima settimana arriveranno in Sicilia altri due dei nuovi e moderni treni "Pop", il 79 e l'83, che il governo Musumeci ha voluto per la nostra Isola. Invito fin da adesso l'onorevole Fava a essere presente alla consegna dei convogli, a Messina o se preferisce a Palermo. Potrà toccare con mano e conoscere al meglio qualità e caratteristiche della flotta ferroviaria in costante sviluppo della nostra Regione, tra le prime in Italia ad aver già messo al servizio degli utenti ben sedici di questi "Pop" di ultima generazione. Alla fine delle consegne previste ne avremo in totale ventuno, operativi da Palermo a Catania, passando per Messina e Siracusa».
Lo dichiara l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, replicando a Fava a proposito del Ponte sullo Stretto.

«Con i raddoppi delle ferrovie Catania-Messina e Palermo-Catania che stiamo mandando avanti - prosegue il componente del governo Musumeci - ammoderniamo le infrastrutture, accompagnando questo sforzo al rinnovo del materiale rotabile fino, purtroppo, ai limiti che ci pone l'assenza del collegamento stabile fra Sicilia e Calabria. Il Ponte "Ulisse", portando l'Alta velocità sullo Stretto, farebbe saltare il tappo ideologico che soffoca da decenni le aspirazioni della nostra Isola e del Sud, riducendoci a periferia della periferia. Allora sì - conclude Falcone - che sarà davvero finita la vera Odissea, quella lunga centosessant'anni del ritardo del Mezzogiorno e della Sicilia rispetto al resto d'Italia e d'Europa».

Con riferimento al comunicato diffuso dall'Ufficio stampa della Regione ("Ponte sullo Stretto e treni, Falcone a Fava: «Venga a conoscere i nuovi Pop»" delle ore 13.49) il Presidente della Commissione Antimafia dichiara:
“Accolgo con piacere l’invito dell’assessore Falcone. Visti i tempi di percorrenza necessari per gli spostamenti in Sicilia mi sono messo già in viaggio. Se, nel frattempo, non dovessero essere aumentate le interruzioni sulla rete ferroviaria o stradale in una settimana dovrei poter arrivare in tempo per assistere alla, immagino fastosa, cerimonia di consegna dei due nuovi treni”. 

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