Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Lavoro e occupazione: 900 mila posti in meno, dipendenti a termine (-9,4%), autonomi (-6,6%), giovani (- 6,5%)

Prosegue anche a marzo la lieve crescita dell’occupazione registrata a febbraio. Ciononostante, rispetto a febbraio 2020, ultimo mese prima della pandemia, gli occupati sono quasi 900 mila in meno e il tasso di occupazione è più basso di 2 punti percentuali. Nello stesso periodo, l’occupazione è diminuita per tutti i gruppi di popolazione, ma il calo risulta più marcato tra i dipendenti a termine (-9,4%), gli autonomi (-6,6%) e i lavoratori più giovani (6,5% tra gli under 35).
 

 30/04/2021 - Il mese di marzo mostra, rispetto a febbraio, dinamiche diverse per donne e uomini: tra le prime cresce il tasso di disoccupazione (+0,2 punti), cala quello di occupazione (-0,1 punti) e rimane stabile l’inattività; per i secondi l’occupazione cresce (+0,3 punti), mentre disoccupazione e inattività calano entrambi di 0,2 punti. Su base annua l’andamento dei tassi è invece concorde: l’occupazione cala di 0,7 punti per gli uomini e di 1,6 punti per le donne, il tasso di inattività scende di 1 punto tra gli uomini e di 0,1 punti tra le donne, il tasso di disoccupazione cresce per entrambi, rispettivamente di 2,2 e 3,2 punti. A marzo la crescita degli occupati è soprattutto dovuta a quella dei dipendenti a termine (+2,4%); la crescita tra gli autonomi (+0,2%) è infatti più contenuta, così come la diminuzione tra i dipendenti permanenti (-0,3%). 

Il forte calo degli occupati registrato nei dodici mesi coinvolge gli indipendenti, che diminuiscono del 4,2% (-212mila), i dipendenti a termine, che diminuiscono del 3,8% (-103mila), ma anche i dipendenti permanenti, che diminuiscono dell’1,7% (-250mila). Gli andamenti dei tassi per classe di età, tra febbraio e marzo 2021, sono piuttosto differenziati: l’occupazione aumenta in tutte le classi d’età tranne per i 35-49enni; la disoccupazione cresce tra i 15-24enni, è stabile tra i 35-49enni e cala nelle altre classi d’età; l’inattività, infine, diminuisce tra i minori di 35 anni, aumenta tra i 35- 49enni ed è stabile tra chi ha almeno 50 anni. Su base annua, tutte le classi di età registrano la diminuzione del tasso di occupazione e l’aumento del tasso di disoccupazione; l’inattività invece cala in tutte le classi d’età, con l’unica eccezione delle persone di 50 anni o più.

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