Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Vigilanza armata negli ospedali e negli hub vaccinali

Vigilanza armata per i nosocomi e per gli hub vaccinali. Mi giungono ancora segnalazioni e lamentele riguardo la sicurezza all’interno dell’ospedali della regione ma, in questo momento, sono anche molto preoccupato per la sicurezza negli hub vaccinali.

Palermo, 31/05/2021 - Ad intervenire è il vice presidente della commissione sanità On. Carmelo Pullara.
Il tema che riguarda la sicurezza - scrive Pullara- all’interno delle strutture sanitarie a tutti livelli è un argomento sul quale sono intervenuto già diverse volte infatti nell’ottobre del 2019 proposi addirittura un'interrogazione parlamentare, all’allora Assessore Razza per sottoporgli la questioni ma tutto rimase lettera morta e se si fosse attivato come chiedevamo, oggi non ci troveremmo nuovamente ad affrontare il problema. Ma ciò che in questo momento mi sta preoccupando maggiormente – spiega Pullara- è ciò che sta accadendo, e che potrebbe inevitabilmente accadere, all’interno e all'esterno degli hub vaccinali, dove in questi giorni in cui si sta procedendo con numeri fortunatamente in aumento di somministrazione dei vaccini si prevedono flussi di persone ed i pericoli possono essere sempre in agguato.

Troppe volte le cronache – spiega Pullara - ci parlano di aggressioni nei confronti del personale sanitario e soprattutto nei luoghi più sensibili come nei pronto soccorsi e nelle guardie mediche - afferma Pullara- inoltre le immagini sui social e sui telegiornali ci mostrano che in diversi hub vaccinali, sempre più spesso, accadono fatti incresciosi che minano la sicurezza delle persone, per questo è assolutamente necessario la vigilanza armata. Sarebbe opportuno intervenire a partire dai luoghi di cui mi arrivano le segnalazioni in particolar modo evidentemente della provincia di Agrigento.

Non capisco e non comprendo perché queste soluzioni non si prevedano in autonomia.
Mi appello alla sensibilità del Presidente Musumeci di attenzionare il problema e porre rimedio attivando le dovute soluzioni del caso. Mi stranisce – conclude il deputato - che sull'argomento anche gli amministratori locali fino ad oggi troppo silenti, non facciano sentire la propria voce.

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