Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

La «Filastrocca dell'estate» di Mimmo Mòllica nel giorno del solstizio

«Filastrocca dell'estate» di Mimmo Mòllica nel giorno del 'solstizio', il momento in cui la Terra gioca col Sole attorno all'orbita terrestre. E' il "solstizio d'estate", la stagione delle vacanze. L'estate inizia per tradizione il 21 giugno, quando il Sole ha raggiunto il punto più alto rispetto all'orizzonte. Inizia poi la discesa fino all'equinozio di autunno. La «Filastrocca dell'estate» è dedicata proprio alle vacanze estive in un anno particolare, in cui c’è qualcosa di diverso per colpa di un virus invisibile ma insidioso. L’augurio è che pure quest’anno le vacanze regalino gioie speciali, per stare vicini e sereni.


«Filastrocca dell'estate» di Mimmo Mòllica



Era luglio, era agosto, era estate,
in vacanza con i genitori,
con le mamme tranquille e abbronzate
ed i giochi degli animatori.

Però già qualcheduno pensava
pure ai compiti delle vacanze,
ma un castello di sabbia sembrava
la casetta di sogni e speranze.

E se a scuola si studia e si insegna,
pure qua, sulla spiaggia, si impara,
e c’è chi sulla sabbia disegna,
chi modella, costruisce e ripara.

Perché sempre le nostre radici
si propagano dentro il terreno,
tra la gente del luogo e gli amici,
dentro il mare profondo e sereno:
è così la natura infinita
che alimenta dell’uomo la vita.

Cose semplici, a volte banali,
sono i giochi di tutti i bambini,
che regalano gioie speciali
per conoscersi e stare vicini.

Mimmo Mòllica ©

Le vacanze sono il tempo dell’ozio, della libertà, del gioco? Sono i giorni in cui vanno in ‘vacanza’ il lavoro, gli impegni, la scuola, le preoccupazioni? Sono un’oasi nel deserto della quotidianità, una piazzola di sosta nell’itinerario annuale della nostra vita?
Eppure quest’anno c’è qualcosa di diverso, qualcosa di nuovo: la scuola e il lavoro hanno avuto una sosta inaspettata per colpa di un virus invisibile ma molto insidioso che ha cambiato le nostre abitudini. E le vacanze come saranno?
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llustrazione di Foto di Trang Le da Pixabay

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