Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Istat: Il tasso di disoccupazione si attesta al 10,5% e gli italiani non spendono

In Italia, a giugno, prosegue la spinta dei prezzi dei beni energetici sull’inflazione al consumo, che rimane comunque sui livelli del mese precedente. Il differenziale tra la nostra inflazione e quella dell’area euro si mantiene negativo, continuando a rappresentare un fattore positivo per la competitività internazionale. 

09/07/2021 - Nel primo trimestre, condizionato ancora dalla presenza di misure di contenimento sociale, è proseguito l’aumento congiunturale della propensione al risparmio delle famiglie consumatrici (+1,8 punti percentuali) a sintesi di un incremento del reddito disponibile (+1,5%) e di una riduzione dei consumi (-0,6%). Le indicazioni disponibili suggeriscono una possibile ripresa dei consumi nel secondo trimestre. A maggio, gli indici delle vendite al dettaglio hanno mostrato un ulteriore recupero rispetto al mese precedente (+0,4% in volume) determinato dagli acquisti di beni non alimentari (+2,2%), mentre quelli per beni alimentari hanno segnato una flessione (-1,9%). A giugno, si è registrato un deciso aumento del clima di fiducia dei consumatori per tutte le componenti, ma più accentuato per clima economico e clima corrente. 

Nel mercato del lavoro, si sono rafforzati i segnali di miglioramento dell’occupazione, trainata prevalentemente da quella a tempo determinato, accanto alla progressiva riduzione della quota di inattivi. Da gennaio a maggio, le forze di lavoro sono cresciute di 225mila unità, con un aumento di 180mila unità dell’occupazione e di 45mila unità delle persone in cerca di occupazione. L’incremento dell’occupazione è contraddistinto dalla crescita della componente maschile (+136mila unità), mentre quello della disoccupazione da quella della componente femminile (+31mila unità). Con riferimento alla posizione professionale, è aumentata sensibilmente l’occupazione a tempo determinato (+296mila unità) mentre si è ridotta quella indipendente (-90mila unità). A maggio, la variazione congiunturale ha evidenziato un forte incremento degli occupati di età inferiore ai 35 anni (+66mila unità) e una riduzione dell’occupazione femminile (-0,3%, 28mila unità). 

Il tasso di disoccupazione si è ridotto marginalmente, attestandosi a 10,5% (-0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente). Le attese delle imprese sull’occupazione a giugno hanno mantenuto un orientamento positivo, attestandosi su valori decisamente elevati.

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