Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Collaboratrice di giustizia Giusy Vitale: benefici economici dello Stato e affari della cosca mafiosa


Mafia, Grasso: “Un plauso a Carabinieri e Dia per la brillante operazione. Sconcertata per il doppio gioco della Vitale”

Palermo, 05/07/2021 – “Ringrazio personalmente tutti gli uomini e le donne dei Carabinieri e della Dia che hanno portato a termine l'operazione Gordio. Sono sconcertata dalla notizia che la collaboratrice di giustizia Giusy Vitale sia riuscita contemporaneamente a godere dei benefici economici dello Stato e a rimanere dentro gli affari della cosca mafiosa. Dietro la droga c'è la morte. Come madre e donna dello stato, della quale mi sento, e da testimone di giustizia, confido in una giustizia che non faccia sconti. Nessuna pietà dinanzi a chi si arricchisce sulla vita di fragili innocenti. Purtroppo la pandemia ha permesso alle cosche di riorganizzarsi, approfittando della disperazione degli imprenditori, controllando attività commerciali e imprese. Da donna a capo del Dipartimento regionale Antiracket, antiusura e beni confiscati di Forza Italia, lavorerò ancora di più, assieme agli altri componenti, per far sì che i beni sequestrati siano tempestivamente utilizzati per produrre lavoro vero”.
Lo scrive in una nota Valeria Grasso, responsabile del Dipartimento regionale Antiracket, antiusura e beni confiscati di Forza Italia, commentando l'operazione Gordio.

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