Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Buttà, Sollini e Barbatano un 'trio' fiabesco al Tindari Festival

Marco Sollini e la grande musica nei luoghi più suggestivi d’Italia, lo scorso giovedì al Tindari Festival. Spettacolo originale, perfette esecuzioni musicali, racconti fiabeschi. La voce di “Shéhérezade” affidata a Gilda Buttà, per la prima volta la sua voce ha raccontato storie antiche del regno di Persia introducendo l’esecuzione al piano a 4 mani di Marco Sollini e Salvatore Barbatano. L’alternanza di parole e musica ha reso gradevole e leggero un repertorio tecnicamente difficile, eseguito alla perfezione dal duo Sollini Barbatano. 

Tindari (Me), 28/08/2021 - Le armonie della sera, il festival diretto da Marco Sollini che propone la grande musica nei luoghi più suggestivi d’Italia, è approdato lo scorso giovedì al Tindari Festival. Uno spettacolo originale che ha coniugato perfette esecuzioni musicali a racconti fiabeschi. La voce di “Shéhérezade” affidata a Gilda Buttà che seppur per la prima volta, si è presentata al pubblico con estrema scioltezza. La sua voce ha raccontato storie antiche del regno di Persia introducendo l’esecuzione al piano a 4 mani di Marco Sollini e Salvatore Barbatano della suite op 35 di Rimskij- Korsakov. L’alternanza di parole e musica ha reso gradevole e leggero un repertorio tecnicamente difficile, eseguito alla perfezione dal duo Sollini Barbatano. 
Una straordinaria esecuzione di valse e romance, due pezzi a sei mani di Sergej Rachmaninov attuata dai tre pianisti, ha destato entusiasmo negli spettatori che hanno chiesto a gran voce il bis. Gilda Buttà ha regalato al pubblico della sua Tindari, la sonata più celebre del film “ La leggenda del pianista sull’oceano”, che nell’immaginario collettivo ha tre genitori : Tornatore, Morricone e Buttà. Marco Sollini e Salvatore Barbatano acclamati, hanno concesso il celebre brano “ Il Cigno” di C. Saint-Saens tratto da “ Il carnevale degli animali”. “ Shéhérazade Le mille e una notte.”è stato uno spettacolo che ha toccato le vette più alte dell’arte insieme al valore così profondo dell’amicizia che diventa virtù. L’affiatamento e l’affetto tra i tre pianisti ha reso l’esecuzione a sei mani, operazione complicata adatta solo ai grandi, apparentemente semplice . Concerto riuscito alla perfezione, da non perdere se fosse riproposto in altri luoghi magici come Tindari dove a regnare è la Storia.

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