Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Covid-19 tra i siciliani: sono i comportamenti non sanzionati alla base del contagio

Troppi comportamenti non corretti per prevenire la diffusione del Covid-19 tra i siciliani. Lo rileva il presidente Musumeci in un'intervista al Corriere della Sera. La movida e le feste a suon di invitati causa di contagi. Solo il vaccino potrà salvarci. Chi avrebbe il dovere di impedire la movida getta le armi e addossa ogni responsabilità alla mancanza di paura da perte della gente. Se tali "comportamenti scorretti" non possono essere frenati, impediti nè sanzionati dalla 'legge', non rimane che il far West. E' una resa incondizionata che preoccupa molto. Eppure, spesso, vengono sciolti a suon di manganelli e lacrimogeni i legittimi cortei di lavoratori in sciopero


20/08/2021 - I contagi e, purtroppo, i ricoveri sono aumentati. L’assessore alla Salute, Ruggero Razza, è chiaro: «I posti letto occupati negli ospedali sono il risultato delle mancate vaccinazioni. Bisogna convincere tutti a vaccinarsi». Per precauzione, la Regione sta riportando la disponibilità di posti letto Covid a quella dello scorso marzo.
Non c’è nessuna circolare “svuota ospedali”, come sostenuto da qualcuno, poiché le dimissioni dei pazienti dai reparti per essere curati a domicilio vengono effettuate secondo criteri definiti dall’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi regionali e riportati nel parere del Comitato Tecnico Scientifico regionale. Piuttosto la Regione sta adottando un criterio di precauzione nel riportare le disponibilità di posti letto ai parametri di marzo, non per sfuggire alle restrizioni imposte dai “colori” ma per fronteggiare le richieste di ricoveri, visti i comportamenti sociali poco attenti al rispetto delle regole di prevenzione e l’alto numero di turisti che affollano l’Isola.
Lo precisa l’assessorato regionale alla Salute.

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