Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Il Castello di Milazzo è patrimonio della Regione

Il Castello di Milazzo entra a far parte del patrimonio della Regione La cittadella fortificata entrerà a far parte del patrimonio della Regione siciliana. Lo ha comunicato il vicepresidente del governo Musumeci Gaetano Armao al sindaco Pippo Midili. 

Milazzo, 27/8/2021 - “Abbiamo completato il negoziato con lo Stato per il trasferimento alla Regione del Castello e di altri immobili presenti all’interno di quell’area. Regione e Comune di Milazzo potranno dunque avviare tutte quelle iniziative per valorizzare questo bene, che è monumento nazionale attraverso una progettualità che passa non solo dalla Finanza regionale ma anche dai fondi strutturali e dalle risorse previste nel PNRR. Insomma la possibilità di operare una svolta per rilanciare non solo il bene, ma ritengo l’intera città di Milazzo”. 

L’assessore Armao ha poi aggiunto che “l’orgoglio di essere i depositari di tanta ricchezza deve essere accompagnato dalla grande responsabilità che ne deriva nel custodirla, mantenerla e valorizzarla. Oggi l'offerta culturale siciliana rimane variegata e di grande impatto, nonostante si renda essenziale migliorare la governance integrata tra i vari rami dell’amministrazione che possa contestualmente portare ad una maggiore valorizzazione del patrimonio culturale e promuovere il turismo, così da rafforzare la capacità attrattiva del territorio e del brand Sicilia. Una attenta progettualità può facilitare la riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico magari anche consentendo l'introduzione di innovativi standard di fruizione finalizzati al miglioramento del contesto sociale ed economico del territorio”. 

“Una straordinaria notizia – ha affermato da parte sua il sindaco Midili -. Entrare a far parte del patrimonio della Regione è motivo di orgoglio per tutti noi, conoscendo anche cosa ha rappresentato nella storia della Sicilia il Castello di Milazzo. Si apre un percorso nuovo e ritengo più diretto per dar corso a quella progettualità che migliori l’offerta culturale del nostro bene che con i suoi 7 ettari di superficie rappresenta la cittadella fortificata più grande di Sicilia ed è uno dei complessi fortificati più significativi d’Europa. Una risorsa per troppo tempo sottovalutata che invece deve diventare volano della nostra economia”.

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