Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Incendi dolosi in Sicilia: cosa è stato fatto per impedire la devastazione?

Incendi dolosi, Catalfamo (Lega) interroga il governo regionale: “occorre strategia per ripristinare la legalità“

Palermo, 20/08/2021 - “Abbiamo depositato questa mattina una interrogazione per chiedere al governo regionale quali siano i provvedimenti ordinari e straordinari adottati dagli Enti gestori delle aree protette per scoraggiare e impedire gli atti delinquenziali che hanno provocato incendi e devastato interi ettari di vegetazione. Viene inoltre richiesto quali siano state le misure adottate per la cura dei luoghi e i relativi costi e se si sia provveduto nei tempi giusti a scerbare e a costruire eventuali corridoi staglia fuoco che sarebbero stati molto probabilmente risolutivi per evitare il propagarsi di incendi distruttivi nelle aree sottoposte a vigilanza. Occorre pensare a una strategia complessiva e capire dove e se si e’ fatto poco per la prevenzione che non e’ mai abbastanza.”
Così l’On. Antonio Catalfamo capogruppo all’Ars per la Lega Sicilia. 

Il presidente della Regione Musumeci, insieme al capo della Protezione civile nazionale Curcio e al direttore del dipartimento regionale Cocina, ha ringraziato i volontari della Protezione civile in prima linea contro gli incendi. Parole di apprezzamento espresse a Palazzo Orléans nell’incontro con una rappresentanza di uomini e donne sia siciliani sia provenienti da fuori regione. Intanto, il governatore ha chiesto al ministro dell'Interno, «un diverso approccio e più uomini, mezzi e risorse per prevenire e combattere i roghi».

Saranno anche iscritti e volontari delle organizzazioni venatorie siciliane a vigilare contro i roghi. L’assessorato al Territorio e Ambiente e il Corpo forestale regionale hanno firmato un protocollo d’intesa con i rappresentanti di 19 organizzazioni di cacciatori operanti in Sicilia. «Bisogna fare rete per prevenire le fiamme e tutelare boschi e campagne», ha detto l’assessore Toto Cordaro.
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Foto: repertorio Carabinieri

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