Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Referendum sulla giustizia: i Socialisti a sostegno dell'iniziativa referendaria

Dopo l’approvazione della richiesta di referendum sulla giustizia da parte dell’Assemblea regionale siciliana, si avvicina l’appuntamento coi sei quesiti proposti dal Partito Radicale, riguardanti l’abolizione della legge Severino, la limitazione della custodia cautelare, la separazione delle carriere dei magistrati, la revisione dei meccanismi di valutazione degli stessi, la responsabilità civile degli appartenenti alla magistratura e la composizione del Csm.


Palermo, 31 luglio 2021 - Anche in Sicilia sono previste iniziative per far conoscere le ragioni dell’iniziativa, che incontra consensi nell’area laico-riformista, liberaldemocratica e socialista. In particolare, i promotori del Comitato d’onore siciliano per il ventesimo anniversario della scomparsa di Bettino Craxi, hanno costituito un gruppo di coordinamento tra i socialisti siciliani. L’iniziativa, assunta dall’ex assessore regionale Turi Lombardo, dall’avvocato Antonino Gulotta e dal docente universitario Antonio Matasso, è aperta all’adesione di tutti coloro i quali condividano le storiche battaglie garantiste di socialisti e radicali, avendo peraltro già raccolto i consensi di parlamentari, dirigenti e militanti del Psi e del Psdi siciliani, unitamente a personalità del mondo della cultura e dell’informazione. 
Il gruppo ha il proprio riferimento nazionale nella senatrice Stefania Craxi, componente del Consiglio generale del Partito Radicale e figlia dello statista socialista di origine siciliana, la quale, al pari degli altri socialisti, da sempre porta avanti la lotta per la giustizia giusta. 

Per aderire, è possibile scrivere a sicilia@craxi.org o telefonare allo 091 6195065.

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