Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Santo Stefano di Camastra, 5.888.400 euro per la realizzazione del porto turistico

Santo Stefano di Camastra, 5.888.400 euro destinati alla realizzazione del porto turistico oltre ai 29.100.000 già assegnati dal Patto per lo sviluppo della città di Messina. Soddisfazione per il risultato conseguito è stata espressa dal Sindaco metropolitano Cateno De Luca nel corso dell'incontro di oggi pomeriggio con il Sindaco Francesco Re.

Messina, 22/08/2021 - Il Sindaco metropolitano Cateno De Luca, con decreto n. 170 del 21 agosto 2021, ha approvato la riprogrammazione dei Fondi per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 nell'ambito del Masterplan della Città metropolitana di Messina con proiezione al Piano di Sviluppo e Coesione per la programmazione dei Fondi per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027. Nella medesima ridefinizione, all'intervento già in corso di realizzazione del porto turistico di Santo Stefano di Camastra e delle opere ad esso connesse (attuazione del Piano Portualità Turistica Regionale approvato con D.A. dell'Assessore al Turismo n. 69 del 26 maggio 2006) è stato concesso un finanziamento pari ad un importo in aumento pari a 5.888.400,00 euro (oltre ai 29.100.000,00 di euro già allo stesso assegnati dal Patto per lo sviluppo della città di Messina) per ottemperare alle prescrizioni emesse dagli Enti preposti in sede di Conferenza dei Servizi Decisoria, dall’adeguamento alle subentrate normative in ambito di opere pubbliche.

Oggi pomeriggio De Luca, insieme al Capo di Gabinetto dott. Francesco Roccaforte ed al Dirigente alla Viabilità dott. Salvo Puccio, ha incontrato il sindaco di Santo Stefano di Camastra, Francesco Re, ed ha espresso la personale soddisfazione per un altro passo fondamentale per la realizzazione di una infrastruttura strategica per l’intero comprensorio.

“I risultati odierni che vedono quali destinatari di importanti finanziamenti vari Comuni del territorio – ha affermato il Sindaco metropolitano Cateno De Luca – è il frutto di un percorso di rimodulazione del Masterplan che si è reso necessario per scongiurare la perdita di consistenti risorse a causa di vari interventi inseriti inizialmente nel Masterplan ma che si sono subito rivelati praticamente irrealizzabili. E’ per questo che, nel 2019, abbiamo stipulato una serie di accordi di programma tra la Città Metropolitana ed i Comuni per pianificare e programmare interventi infrastrutturali mirati al miglioramento della mobilità urbana, dei collegamenti con le aree interne ed alla promozione dello sviluppo economico dei territori. Nell’ambito della ridefinizione progettuale si è seguita la logica degli accordi e si è proceduto alla formalizzazione della relativa copertura finanziaria per quegli interventi che sia sul Masterplan, sia sul Piano di Sviluppo e Coesione, hanno mostrato di possedere i requisiti richiesti. Per tutti gli altri, comunque strategici per lo sviluppo del territorio messinese, si procederà ugualmente al loro inserimento nella programmazione extra bilancio 2021/2027, con le economie relative allo stesso Masterplan, secondo i dettami della Delibera CIPE 26/2018”.

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