Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Alessandra Mauceri, la giovanissima pupara che incanta la Francia

La giovanissima pupara siracusana Alessandra Mauceri incanta la Francia. La sedicenne, figlia del puparo siracusano Alfredo Mauceri, conquista la Francia. La più piccola de “La compagnia dei pupari Vaccaro-Mauceri”, seguendo le orme del padre, ha incantato il pubblico di Charleville-Mezières in occasione del Festival mondiale dei Teatri di Marionette, che si svolge nel piccolo centro francese nelle Ardenne, tra l'altro luogo dove sono ambientate parte delle avventure della principessa Angelica nei poemi di Boiardo e Ariosto.


Siracusa, 23 settembre 2021 - Così questa moderna principessa dei pupi, armata di uno dei personaggi del padre, in quello che rappresenta il più importante festival di teatro di figura a livello mondiale, ha dato vita a tre monologhi su altrettante eroine dell'epopea carolingia: Bradamante, Marfisa e Doralice, esprimendo la tenacia e la forza delle tre protagoniste. Le stessa tenacia e la stessa forza di Alessandra, così giovane eppure già così determinata. Decisa a proseguire la tradizione di famiglia, quella dell’arte pupara, che sta esplorando in ogni suo aspetto, da quello organizzativo a quello performativo. Un percorso in realtà intrapreso da tempo, dato che già in tenera età ha rappresentanto storie di paladini con pupi in miniatura recitando, manovrando e gestendo un intero spettacolo per gli increduli occhi degli astanti, che si meravigliarono di come una piccola bambina riuscisse a destreggiarsi con i pupi con tale grazia.

Oggi che Alessandra è cresciuta ha suscitato la stessa meraviglia negli occhi del pubblico del Festival
mondiale dei Teatri di Marionette di Charleville-Mezières che, per l’occasione, ogni anno ospita oltre 250 compagnie, vestendosi a festa con vetrine addobbate di burattini, marionette e pupazzi. E grazie a questa piccola, grande siracusana i pupi del teatro di via della Giudecca, nel cuore di Ortigia, si sono ritagliati uno spazio in quel di Charleville.
“Un’esperienza, questa francese, che ha dato vita - commenta Alfredo Mauceri, direttore artistico de La compagnia dei pupari Vaccaro-Mauceri - a nuovi rapporti con le istituzioni locali, al fine di portare tutta la compagnia dei pupari, con i loro spettacoli, ospiti del Festival nelle future edizioni, rendendo così in qualche modo Siracusa protagonista”.

Un traguardo reso possibile dalla giovane Alessandra che conosce quattro lingue ed è pronta a gestire, assieme al padre e alla madre, le nuove sfide artistiche, apportando quella freschezza necessaria all'attività. Con il padre sceglie infatti tessuti e passamanerie per rendere i pupi sempre più in linea con le nuove esigenze teatrali. Attraverso la madre, Katia Di Giovanni, impara a gestire gli aspetti amministrativi e, grazie all'aiuto degli altri addetti dell'associazione come Arianna Vinci, apprende i segreti dell'arte attoriale.

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