Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Supplenze Scuola, Flc Cgil Sicilia: per un algoritmo impazzito tanti errori, si rischia una pioggia di ricorsi

Supplenze Scuola: Flc Cgil Sicilia, algoritmo impazzito, pronti a fare ricorso. "Tanti errori, a volte eclatanti, nella pubblicazione delle Graduatorie provinciali supplenze e delle Graduatorie ad esaurimento per l’assegnazione delle supplenze. Si rischia una pioggia di ricorsi e di paralizzare l’avvio del nuovo anno scolastico”. Lo dice il segretario regionale della Flc Cgil Sicilia, Adriano Rizza. 

Palermo, 04 settembre 2021 – “Sono tanti gli errori, a volte eclatanti, riscontrati nella pubblicazione delle Gps (Graduatorie provinciali supplenze) e delle Gae (Graduatorie ad esaurimento) per l’assegnazione delle supplenze, che rischiano di generare una pioggia di ricorsi e di paralizzare l’avvio del nuovo anno scolastico”. Lo dice il segretario regionale della Flc Cgil Sicilia, Adriano Rizza.
“La nuova procedura informatizzata messa a punto dal Ministero quest’estate – aggiunge Rizza – non ha funzionato come avrebbe dovuto. L’algoritmo in molti casi è impazzito, vanificando il grande lavoro svolto in questi giorni dal personale dell’Ufficio scolastico regionale Sicilia e degli Ambiti territoriali (ex provveditorati) e ledendo i diritti di tanti lavoratori. Per questo le nostre strutture provinciali sono pronte a dare assistenza ai docenti che hanno subito un danno”.

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