Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Mazzarino, tutelare il patrimonio librario della Biblioteca dei Cappuccini

Il Repubblicano Martorana promotore di un incontro con l’assessore regionale Salmonà. Tutelare il patrimonio librario della Biblioteca dei Cappuccini di Mazzarino. Oltre 15.000 volumi, tra cui alcuni incunaboli e testi a stampa come breviari, libretti poetici, biografie di papi ed altro

Mazzarino, 03/11/2021 -  – Si fa sempre più forte in città la voce insistente su un ipotetico trasferimento della prestigiosa Biblioteca dei Padri Cappuccini di Mazzarino. I frati Cappuccini hanno lasciato, dopo cinquecento anni, la città a causa delle croniche carenze vocazionali all’interno del loro ordine e di fatto, il convento, è stato chiuso alla fruizione del pubblico; all’ interno vi è allocata la prestigiosa biblioteca contenente oltre 15000 volumi di pregio, ristrutturati di recente. Vi si trovano alcuni incunaboli e testi a stampa come breviari, libretti poetici, cronologie dei papi e manuali di teologia, testi filosofici, astronomici, letterari e altro ancora, “lasciando trasparire- afferma il primo cittadino Vincenzo Marino- un certo stupore”.

Per tale ragione il dott. Valerio Martorana, componente della Direzione nazionale del Partito
Repubblicano Italiano e già consigliere comunale dell’edera in città, si è fatto promotore di un incontro tra il sindaco di Mazzarino, dott. Vincenzo Marino, e l’assessore regionale ai Beni Culturali e dell’identità siciliana, dott. Alberto Samonà. L’incontro si terrà nella giornata di domani, 3 novembre, presso la sede dell’Assessorato regionale ai Beni Culturali e vi parteciperanno il sindaco di Mazzarino, dott. Vincenzo Marino; il dott. Valerio Martorana e l’assessore allo sviluppo economico, Franco Lo Forte.
“Mi appello – scrive il sindaco Marino all’assessore Samonà- al Suo amore per la cultura e la storia; la storia di Mazzarino riguarda anche e soprattutto la parte ecclesiastica. Se i testi non fossero più disponibili, venendo portati al di fuori della città, sarebbe una perdita immensa”.

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