Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Rifiuti. Il conferimento dell’indifferenziato a 334 euro a tonnellata, è un massacro

Rifiuti. Il conferimento dell’indifferenziato aumenta a 334 euro a tonnellata, per l’on Laccoto è un “massacro finanziario”. L’aumento dei costi per il conferimento dei rifiuti in discarica è spropositato, un autentico massacro finanziario per Comuni e cittadini: una situazione ormai insostenibile a cui la Regione deve in ogni modo porre rimedio. E’ il commento del deputato regionale Giuseppe Laccoto in merito alla comunicazione ricevuta dai Comuni da parte della Sicula Trasporti, la società che gestisce la discarica di Lentini, in cui si conferiscono i rifiuti indifferenziati di quasi tutti i centri della Sicilia Orientale

Palermo, 22/10/2021 - “L’aumento dei costi per il conferimento dei rifiuti in discarica è assurdo e spropositato, un autentico massacro finanziario per Comuni e cittadini: una situazione ormai insostenibile a cui la Regione deve in ogni modo porre rimedio”. E’ il commento del deputato regionale Giuseppe Laccoto in merito alla comunicazione ricevuta dai comuni da parte della Sicula Trasporti, la società che gestisce la discarica di Lentini in cui si conferiscono i rifiuti indifferenziati di quasi tutti i centri della Sicilia Orientale, e che ha notificato l’introduzione di una ulteriore tariffa di conferimento pari a 334 euro a tonnellata per i rifiuti che dovranno essere trasportati fuori Regione.

“Ma come si pensa che si possa andare avanti così? Non solo non si trovano discariche per l’indifferenziato e impianti per il conferimento dell’umido e dell’altra differenziata, non solo si doveva già fare i conti con costi altissimi, adesso giunge un altro salasso per i comuni e per i cittadini che pagano il servizio – commenta ancora l’on. Laccoto che preannuncia una interrogazione parlamentare urgente. I sindaci combattono la battaglia quotidiana per l'affermazione della raccolta differenziata, per abbassare tariffe e costi me per rendere virtuosi i propri comuni e poi arrivano queste batoste che ci fanno tornare al punto di partenza, come un cane che si morde la coda. Il Piano regionale per la gestione dei rifiuti in Sicilia è diventato una sorta di araba fenice: Che vi sia, ciascun lo dice; Dove sia, nessun lo sa”. L’on. Laccoto era già intervenuto con altre iniziative parlamentari per chiedere l’intervento finanziario immediato della Regione. “Ci sentiamo presi in giro come amministratori e come cittadini – conclude l’on. Laccoto - ma siamo giunti ad un punto di non ritorno: occorrono provvedimenti straordinari ed urgenti per evitare che questa situazione finisca per soffocare tutti”.

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