Carota: una radice millenaria simbolo dell'acutezza visiva, i piatti più appetitosi per la salute degli occhi

La carota: come una radice millenaria è diventata il simbolo dell'acutezza visiva.  Baviera svela i piatti primaverili più appetitosi per la salute degli occhi 4/5/2026 -  La carota è una radice dalla storia millenaria che è diventata il simbolo dell'acutezza visiva. È infatti uno degli ortaggi più antichi coltivati  ​​ dall'umanità e, allo stesso tempo, uno degli alimenti più chiaramente associati alla salute degli occhi. Per questo gli esperti di  Baviera , il gruppo oftalmico leader in Europa, ci spiegano perché la carota è uno degli alimenti più benefici per la salute degli occhi: -  Elevato contenuto di beta-carotene  che il corpo converte in vitamina A, essenziale per la formazione dei pigmenti visivi nella retina e per il mantenimento di una vista ottimale, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione. -  Ricchezza di luteina e zeaxantina  che proteggono la macula dalla luce blu e dallo stress ossidativo, contribuendo a prevenire l'inv...

Forza Italia: “Non lasceremo più l’assessorato alla Sanità agli alleati”

Berlusconi alla platea di Forza Italia a Mazara del Vallo: “Complimenti per la kermesse, avete rivendicato l’identità e i valori del partito” Forza Italia centrale nel governo del Paese”. “Non lasceremo più l’assessore alla Sanità agli alleati”

Mazara del Vallo, 14/11/2021 - "Possiamo essere soddisfatti e orgogliosi del lavoro fatto da questo governo che abbiamo sostenuto con proposte responsabili e costruttive. Credo che questo lavoro possa continuare fino al 2023. E anche oltre". Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervenuto telefonicamente alla convention di Forza Italia – La nostra Forza”, fortemente voluta dal coordinatore regionale Gianfranco Miccichè e da Toni Scilla, assessore regionale all’Agricoltura, che si è conclusa oggi a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani.
Berlusconi ha fatto i complimenti ai vertici regionali del partito per la bella manifestazione: "Tre giorni nei quali avete rivendicato identità, orgoglio, valori, coerenza e storia". Berlusconi ha poi ricordato i successi del suo partito nel Meridione: "A partire dal più recente con la vittoria di Roberto Occhiuto nella vicina Calabria - dice - Il centrodestra lo abbiamo inventato noi nel 1994. Perché la nostra discesa in campo ha cambiato per sempre i connotati della politica del nostro Paese. Abbiamo portato qualcosa che prima non esisteva e che oggi non ha eguali".

"Vorremmo un bipolarismo civile – prosegue - nel quale non si demonizzi e non si insulti l'avversario politico, ma si compete lealmente pronti a mettere in primo piano gli interessi del Paese. La crisi sanitaria ed economica italiana ci ha imposto delle soluzioni straordinarie, con la creazione di un governo di unità nazionale, mettendo da parte i temi identitari di ogni forza politica: i risultati sono eccellenti”.
“Noi siamo i primi sostenitori di questo governo che accoglie moltissime delle nostre proposte, a partire dalla campagna vaccinale e dal green pass - che amo chiamare con il suo vero nome, passaporto sanitario - che hanno consentito fino ad oggi di limitare la quarta ondata della pandemia – sottolinea -. A differenza degli altri Paesi europei, consentono all'Italia di rimanere aperta e di crescere economicamente".

Berlusconi poi si proietta al 2023, "perché questo governo andrà avanti fino alle prossime elezioni, quando poi saranno gli italiani a decidere - dice il Cavaliere -. Continueremo a sostenerlo con proposte responsabili e costruttive. Ma il centrodestra che verrà dovrà avere un forte profilo liberale. La collaborazione con i nostri alleati prosegue, anche se hanno ruolo e funzione diversi. Noi dobbiamo anche occupare il centro della politica, perché l'Italia ha bisogno di essere governata da un centro forte, alleato ad una destra democratica. E quello che dobbiamo fare è accogliere persone, idee, progetti da offrire ad un'opinione pubblica giustamente scettica verso questa politica. E questa destra liberale non può che essere Forza Italia", ha concluso.

“Se il prossimo presidente della Regione siciliana non sarà di Forza Italia, non lasceremo agli alleati l’assessorato alla Sanità. L’errore è stato mio di avere lasciato ad un presidente della Regione, che non ha un partito, anche l’assessorato alla Sanità, che ogni tanto lavora per noi e ogni tanto contro. Se sarò io ancora a dover decidere, questo non accadrà più. La generosità va utilizzata con i generosi, quando invece la eserciti solo in un senso e non c’è ritorno, non ha senso”. Così il coordinatore regionale di Forza Italia, Gianfranco Miccichè, sul palco della kermesse azzurra in corso a Mazara del Vallo.

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