Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

La «Filastrocca della solitudine» di Mimmo Mòllica



La «Filastrocca della solitudine» di Mimmo Mòllica affronta un tema sempre attuale e molto sentito in questi tempi di pandemia. Un tema universale e comune, sul quale hanno dibattuto studiosi e letterati. Ma pure personaggi del cinema come Bernardo Bertolucci, per il quale “la solitudine può essere una tremenda condanna o una meravigliosa conquista".
Per lo scrittore José Saramago, Premio Nobel per la letteratura 1998: la solitudine non è vivere da soli, la solitudine è il non essere capaci di fare compagnia a qualcuno o a qualcosa che sta dentro di noi”.
Per Giacomo Leopardi: “La solitudine è come una lente d’ingrandimento: se sei solo e stai bene stai benissimo, se sei solo e stai male stai malissimo”.

«Filastrocca della solitudine»

La solitudine a volte è un’abitudine
non è l’opposto però di moltitudine,
starsene soli a volte è un’esigenza,
di compagnia non è starsene senza.

C’è chi sta solo perché non ha nessuno
e chi è scontroso più di un orso bruno,
chi non ha mai qualcuno che l’assista
e chi la vive come una conquista.

La solitudine si può desiderare,
si può cercare e perfino imparare,
ma è giusto e lo dobbiamo pure dire,
la solitudine si può a volte subire.

C’è chi ha paura di stare con se stesso,
di essere solo col proprio insuccesso,
chi non sopporta stare tra la folla,
chi stando solo dopo poco crolla.

Devi imparare talvolta a bastarsi,
soli o fra tanti imparare ad amarsi,
la solitudine allora sembrerà
una inattesa forma di libertà.

Mimmo Mòllica ©
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Illustrazione Elisa Riva da Pixabay
[05/11/2021]

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