“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

La «Filastrocca della solitudine» di Mimmo Mòllica



La «Filastrocca della solitudine» di Mimmo Mòllica affronta un tema sempre attuale e molto sentito in questi tempi di pandemia. Un tema universale e comune, sul quale hanno dibattuto studiosi e letterati. Ma pure personaggi del cinema come Bernardo Bertolucci, per il quale “la solitudine può essere una tremenda condanna o una meravigliosa conquista".
Per lo scrittore José Saramago, Premio Nobel per la letteratura 1998: la solitudine non è vivere da soli, la solitudine è il non essere capaci di fare compagnia a qualcuno o a qualcosa che sta dentro di noi”.
Per Giacomo Leopardi: “La solitudine è come una lente d’ingrandimento: se sei solo e stai bene stai benissimo, se sei solo e stai male stai malissimo”.

«Filastrocca della solitudine»

La solitudine a volte è un’abitudine
non è l’opposto però di moltitudine,
starsene soli a volte è un’esigenza,
di compagnia non è starsene senza.

C’è chi sta solo perché non ha nessuno
e chi è scontroso più di un orso bruno,
chi non ha mai qualcuno che l’assista
e chi la vive come una conquista.

La solitudine si può desiderare,
si può cercare e perfino imparare,
ma è giusto e lo dobbiamo pure dire,
la solitudine si può a volte subire.

C’è chi ha paura di stare con se stesso,
di essere solo col proprio insuccesso,
chi non sopporta stare tra la folla,
chi stando solo dopo poco crolla.

Devi imparare talvolta a bastarsi,
soli o fra tanti imparare ad amarsi,
la solitudine allora sembrerà
una inattesa forma di libertà.

Mimmo Mòllica ©
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Illustrazione Elisa Riva da Pixabay
[05/11/2021]

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