Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

La Moda per rafforzare la collaborazione tra scuola, il territorio e il Sistema Paese

Siglato il Protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Istruzione e Confindustria Moda per rafforzare la collaborazione tra scuola e territorio. Bianchi: “Fondamentale investire sulla formazione tecnico-professionale”. Cirillo Marcolin: “La sigla di questo protocollo gioverà a tutto il Sistema Paese”

Roma, 27 novembre 2021 - Il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e il Presidente di Confindustria Moda Cirillo Marcolin hanno firmato, questa mattina, in occasione del Job&Orienta a Verona, un Protocollo d’intesa che rafforza la connessione tra scuola e mondo del lavoro nel settore del Tessile, Moda e Accessorio. L’Intesa promuove percorsi formativi che permettano l’acquisizione di competenze tecnico-professionali, relazionali, manageriali e trasversali, per favorire l’incontro tra le istituzioni scolastiche e le aziende affiliate a Confindustria Moda. Inoltre, si attivano iniziative volte alla formazione delle studentesse e degli studenti e di aggiornamento rivolte ai docenti delle istituzioni scolastiche di tutti gli indirizzi, per rendere i percorsi formativi quanto più connessi alle esigenze del mercato del lavoro.

“La rinnovata intesa con Confindustria Moda rappresenta un chiaro esempio di come Istituzioni, imprese e territorio debbano collaborare per l’orientamento e la formazione delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi – ha detto il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi durante l’incontro per la firma del Protocollo -. Una sinergia necessaria per intercettare non solo le richieste e le opportunità di occupazione, oggi sempre più dinamiche, ma anche per permettere ai più giovani di capire quali siano le loro aspirazioni e come poterle realizzare. Il ponte che unisce i percorsi degli Istituti tecnici e professionali e degli ITS costituisce un punto di forza su cui questo Governo intende investire per il rilancio socio-economico del nostro Paese, come dimostrano gli obiettivi del nostro Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”.

“La firma di questo protocollo si configura nel quadro dell’impegno di Confindustria Moda nel contrastare il mismatch che oggi persiste fra l’offerta formativa e la domanda del mondo del lavoro. Questa è una sfida fondamentale su cui si gioca il futuro di tutto il settore del Tessile, Moda e Accessorio. Nei prossimi anni le nostre aziende avranno infatti bisogno di 48.000 nuove persone e sulla capacità di attrarre e formare i nuovi talenti si giocherà la possibilità del Made in Italy di continuare a competere a livello globale, conservando e arricchendo il know-how che oggi ci contraddistingue” commenta Cirillo Marcolin, Presidente di Confindustria Moda “Ringraziamo il Ministro Bianchi per la sensibilità mostrata verso le esigenze pratiche del settore del Tessile, Moda e Accessorio, questo protocollo è la base di una lunga e proficua collaborazione che, sono certo, gioverà a tutto il Sistema Paese”.

Sul tema dell’orientamento scolastico, il Protocollo incentiva il coordinamento delle iniziative tra le Istituzioni scolastiche e le aziende. Inoltre, il Ministero dell’Istruzione e Confindustria Moda si impegnano a favorire l’incontro tra Istituzioni scolastiche e le aziende, con attività di co-progettazione e laboratoriali, anche al di fuori dell’ambito scolastico. 
Per promuovere il programma e raggiungere gli obiettivi dell’intesa, è stata costituita una Rete composta da 82 Istituzioni scolastiche, denominata “TAM – Tessile Abbigliamento e Moda”, che in collaborazione con le aziende dei settori rappresentati da Confindustria Moda, hanno avviato una proficua collaborazione.

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