Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

"Stop alle liste di attesa", emergenza Coronavirus: Federconsumatori Sicilia raccogliere le segnalazioni dei cittadini che non riescono a prenotare

Sanità: Federconsumatori Sicilia lancia la campagna "Stop alle liste di attesa" Durante le fasi più critiche dell'emergenza Coronavirus la sanità regionale e nazionale è stata travolta da problemi, esigenze e priorità mai sperimentati prima e ha dovuto cambiare in modo profondo il suo modo di operare. Ciò ha permesso di mantenere in piedi il Sistema Sanitario Nazionale e di evitare il collasso delle terapie intensive e di molti reparti, ma ha inciso pesantemente sull'erogazione delle prestazioni non Covid.

Palermo, 9 novembre 2021 -  Secondo l'Istat, nel 2020, il 10% dei cittadini ha rinunciato alle cure e nel 50% dei casi è stato a causa del Covid-19. Il restante 50% ha rinunciato alle cure per motivi economici. Ora, grazie all'avanzamento della campagna vaccinale, i numeri della pandemia non sono più come quelli di un anno fa ed è il momento di recuperare il tempo perduto. Per questo motivo Federconsumatori Sicilia lancia ufficialmente la campagna "Stop alle liste di attesa". Lo scopo della campagna è quello di raccogliere le segnalazioni dei cittadini che non riescono a prenotare nei tempi dovuti una prestazione sanitaria o diagnostica. Parallelamente, come è ormai cosa consueta per Federconsumatori Sicilia, ai cittadini verranno date informazioni e assistenza per cercare di risolvere i problemi riscontrati nel rapporto con i CUP e, in generale, con la sanità pubblica regionale. 

A questa azione di assistenza ai cittadini sui singoli problemi specifici, poi, verrà affiancata quella di pressione sulle istituzioni affinché si prenda in mano la situazione generale e si risolvano le storture più macroscopiche, che impediscono ai consumatori di accedere ad una sanità pubblica gratuita equa, efficiente, efficace e veloce. "Il Covid-19 ha impattato pesantemente sulla sanità, anche in Sicilia, e la riorganizzazione dei reparti e delle priorità è stata giustificata dall'emergenza - spiega il presidente di Federconsumatori Sicilia, Alfio La Rosa - Ma ora è arrivato il momento cambiare marcia: la Sicilia, da ben prima del Covid, ha un enorme problema con le liste d'attesa per le prestazioni sanitarie e, adesso, è il momento giusto per iniziare ad affrontare tale problema".

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