Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“Con un mazzo di rose”: i Fuoricentro lanciano un grido di denuncia verso un mondo che non vuole ascoltare


I FUORICENTRO PRESENTANO IL VIDEO DEL SINGOLO “CON UN MAZZO DI ROSE”, dal 9 novembre in tutti gli store. Il video dà il via a un percorso che unirà ancora di più la musica all'impegno sociale, i Fuoricentro presentano. “Con un mazzo di rose” vuole essere un grido di denuncia nei confronti di una mondo che preferisce non ascoltare, ma semplicemente risolvere con soluzioni superficiali e di apparenza.

3 dic 2021 - Dopo l'uscita del singolo “Con un mazzo di rose”, dal 9 novembre in tutti gli store che dà il via a un percorso che unirà ancora di più (attraverso una serie di canzoni) la musica all'impegno sociale, i Fuoricentro presentano il loro nuovo videoclip. “Con un mazzo di rose” che vuole essere un grido di denuncia nei confronti di una mondo che preferisce non ascoltare, ma semplicemente risolvere con soluzioni superficiali e di apparenza. Il brano è accompagnato da un videoclip realizzato in Sicilia, tra il golfo di Patti, San Piero Patti e presso lo splendido agriturismo Santa Margherita di Gioiosa Marea.

“Attraverso le immagini vogliamo evidenziare ancora di più la condizione femminile in una società basata sempre più su relazioni superficiali e sull'individualismo cieco, dove le donne non hanno le stesse opportunità e la medesima considerazione degli uomini - spiega Maurizio Camuti, frontman dei Fuoricentro - “Spesso le donne vengono maltrattate, non solo fisicamente ma anche psicologicamente. Sono vittime di body shaming, se il loro aspetto non è in linea con gli attuali canoni di bellezza, ma anche di age shaming e quindi accantonate se non più giovanissime. Talvolta si pensa che per sistemare le cose basti poco, come un mazzo di rose, ma in realtà serve molto di più.
È la visione del mondo e delle relazioni umane che deve cambiare”.

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