Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

Desertificazione, la Sicilia uno dei territori italiani ed europei a maggior rischio

Desertificazione. Domani dibattito all'ARS su Ddl dei Verdi. La Sicilia è indicata da tutti gli studi come uno dei territori italiani ed europei a maggior rischio di desertificazione e siccità. Oltre il 70% dei suoli siciliani rischia di perdere la propria capacità di produrre risorse e biomassa. Di tutto questo si parlerà domani mattina, nell'ambito delle iniative legate alla Giornata Mondiale del Suolo di domenica 5 dicembre, all'assemblea regionale Siciliana

Palermo, 2 dic 2021 - Di fronte al cambiamenteo climatico, la Sicilia è indicata da tutti gli studi come uno dei territori italiani ed europei a maggior rischio di desertificazione e siccità. Oltre il 70% dei suoli siciliani è a rischio di perdere la propria capacità di produrre risorse e biomassa, secondo le ultime stime della Commissione Europea elaborate nel 2018. Di fronte a questa prospettiva, che pone grandi sfide di carattere economico, sociale ed ambientale, gli stessi studi dimostrano che la situazione non è però irreversibile e che con l'adozione di adeguate scelte legate alla gestione del suolo e del suo utilizzo, e alla salvaguardia della risorsa acqua, si può porre un freno al rischio di desertificazione. Di tutto questo si parlerà domani mattina, nell'ambito delle iniative legate alla Giornata Mondiale del Suolo di domenica 5 dicembre, nel corso di un seminario promosso all'assemblea regionale Siciliana da Valentina Palmeri dei Verdi - Europea Verde, in vista della presentazione di una proposta di legge regionale per il contrasto e la prevenzione della desertificazione.

"Su un tema così tecnico, ma allo stesso tempo così fondamentale per il futuro della nostra regione e delle sue prospettive di sviluppo - afferma Palmeri - ci è sembrato indispensabile avviare un confronto e un dibattito con alcuni dei maggiori esperti siciliani per arrivare ad una proposta di legge che contenga idee e soluzioni corrette sotto il profilo agronomico, ambientale e normativo, che apre la strada alla possibilità di utilizzo sostenibile dei fondi europei di next generation EU."

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