Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

Fatti di Avola: desecretare gli atti, dopo 53 anni non si è ancora fatta chiarezza

On. Rossana Cannata: “Commemorazione dei Fatti di Avola, rinnoviamo la richiesta di desecretare i fascicoli sul tragico eccidio del 2 dicembre 1968”. “È inspiegabile - spiega il deputato regionale Rossana Cannata - che dopo 53 anni non sia ancora stata fatta chiarezza su uno degli eventi più tragici del nostro passato recente. Una verità dovuta, perché i diritti e la dignità dei lavoratori restino una priorità della nostra società. Ieri come oggi”.

Avola (Sr) 2 dicembre 2021 - Desecretare i fascicoli relativi al tragico eccidio che avvenne il 2 dicembre 1968 ad Avola. Dopo la richiesta avanzata in occasione del cinquantesimo anniversario dai fatti di Avola, dal governatore Musumeci, adesso, si aggiunge l’iniziativa della parlamentare regionale Rossana Cannata con il sostegno della deputata nazionale di Fratelli d’Italia, Carolina Varchi. La parlamentare nazionale, tramite un’interrogazione, indirizzata alla presidenza del Consiglio dei ministri e al ministero dell’Interno, chiede infatti “se e quali iniziative di competenza il Governo intenda assumere per desecretare i fascicoli relativi al tragico eccidio che avvenne il 2 dicembre 1968 ad Avola”.

“È inspiegabile - spiega il deputato regionale Rossana Cannata - che dopo 53 anni non sia ancora stata fatta chiarezza su uno degli eventi più tragici del nostro passato recente. Come si legge nell’interrogazione della deputata Varchi, la richiesta di desecretazione degli atti è un impegno dovuto nei confronti dei famigliari delle vittime, ma soprattutto per rendere omaggio a chi, con le proprie battaglie, ha contribuito a rendere più dignitoso il lavoro agricolo, specialmente in questo momento di crisi. Una verità - conclude la vicepresidente della commissione regionale Antimafia - dovuta, perché i diritti e la dignità dei lavoratori restino una priorità della nostra società. Ieri come oggi”.

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